Centro di referenza Fao a Teramo

9 Giugno 2022

Lo Zooprofilattico è stato scelto per la sorveglianza del coronavirus sugli animali

TERAMO. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale è stato nominato centro di referenza della Fao per i coronavirus negli animali. L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura ha assegnato questo riconoscimento a due Izs: quello di Teramo e quello delle Venezie.
«Nelle prime fasi della pandemia ci siamo spesi con tutte le forze nell’attività analitica, supportando non solo le Asl del nostro territorio di competenza ma anche la Ats di Bergamo», dichiara in una nota il dg dell’Izs di Teramo Nicola D’Alterio, «di pari passo abbiamo intensificato la ricerca ad esempio attraverso l’analisi genomica, fondamentale per mappare in tempo reale le varianti e intercettare le nuove mutazioni del virus. Abbiamo sempre adottato un approccio One Health, che ci contraddistingue in tutte le nostre attività, avviando collaborazioni interdisciplinari in Italia e nel resto del mondo, come in Africa. All’Izs delle Venezie ci lega un rapporto di stima reciproca e stretta collaborazione scientifica». Fra i compiti del nuovo centro Fao vi sono innanzitutto la valutazione e la gestione del rischio di circolazione di coronavirus zoonotici negli animali da attuarsi mediante attività di sorveglianza. Inoltre il centro darà supporto tecnico-scientifico a diversi Paesi del continente africano e del Medio Oriente, al fine di potenziare la capacità della comunità scientifica internazionale di intercettare prontamente la circolazione di coronavirus zoonotici a livello di fauna selvatica e di animali domestici. Il centro di referenza Fao per i coronavirus zoonotici è stato assegnato all’Izs delle Venezie e all’Izs dell’Abruzzo e del Molise per un periodo di quattro anni, sotto la direzione di Francesco Bonfante, veterinario dirigente e responsabile del laboratorio ricerca modelli animali presso il settore di virologia speciale e sperimentazione dell’IzsVe.
Il vicedirettore del centro di referenza è Alessio Lorusso, veterinario dirigente del reparto virologia e colture cellulari dell’Izs di Teramo. «La candidatura comune dei due istituti come centro di referenza Fao», si legge in una nota dell’Izs, « rappresenta il coronamento di una lunga e proficua collaborazione nell’ambito dello studio e della ricerca nel campo della virologia veterinaria».