Centro disabili nella Casa rosa, ok al progetto

16 Settembre 2020

Via libera del Comune alla struttura che sarà ospitata in una parte della palazzina destinata al 118 

ROSETO. Approvato il progetto esecutivo per gli interventi di manutenzione straordinaria della parte di Casa Rosa che interessa il servizio “Dopo di Noi”. Il Comune di Roseto ha dato il proprio assenso al lavoro redatto dal geometra Fabio Di Battista per la struttura dedicata all’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.
L’opera sarà finanziata dalla Regione con fondi specifici per un importo di circa 66mila euro. Nella delibera di giunta viene inoltre evidenziato l’impegno nel vincolare la destinazione dell’immobile per 20 anni ad alloggio di tipo familiare per portatori di handicap grave. Sono circa 250 i metri quadrati dell’edificio riservati al “Dopo di Noi”; l’altra parte di Casa Rosa, circa 200 metri quadrati, è stata destinata da un paio d’anni alla sede del 118, che però non si è ancora insediata.
Attualmente nei locali di Casa Rosa c'è l'Usca, unità speciale di continuità assistenziale, che si occupa di eventuali malati Covid del territorio. Una volta ritenuta conclusa l'emergenza, avverrà il trasferimento del 118 con la guardia medica. La nuova sede peraltro dovrebbe rappresentare solo una collocazione temporanea per la Asl in attesa della realizzazione del nuovo distretto sanitario di base in piazza Marco Polo dove sarebbe prevista una struttura all’avanguardia ma l’avvio dei lavori tarda ad essere programmato. Nei giorni scorsi il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo ha messo pubblicamente in risalto l’assenza di novità ricevute al riguardo; il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia avrebbe comunicato l’impossibilità di garantire copertura alla realizzazione del distretto, così il primo cittadino rosetano ha chiesto da due mesi un incontro all’assessore regionale Nicoletta Verì.
Piergiorgio Stacchiotti
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