Centro federale della Figc a Silvi

Accordo fra il Comune e la Lega Nazionale Dilettanti
SILVI. Silvi si appresta ad aprire una cittadella dello sport. Lo scorso lunedì c’è stato un incontro tra l’amministrazione comunale e la Figc-Lega nazionale dilettanti per fare il punto sulla nuova realizzazione del Centro federale Abruzzo nell'attuale campo comunale Ugo Di Febo. Presenti alla riunione il sindaco Francesco Comignani, il vice sindaco Vito Partipilo, il consigliere incaricato allo sport Alessandro Cichella. Per la figc il presidente del comitato regionale Abruzzo Daniele Ortolano, accompagnato dal rappresentante della ditta “Delfino Sport” titolare aggiudicataria dell' opera da realizzare.
La riunione ha portato a redigere tra le parti una tabella di marcia dei lavori da realizzare, soprattutto, per le opere di competenza del Comune afferenti all’ultimazione del blocco servizi ubicato nei locali sottostanti la tribuna lato ferrovia (tra cui una sala conferenze e una palestra), la ristrutturazione dei vecchi spogliatoi, il nuovo impianto di illuminazione e la risistemazione del manto erboso e della pista di atletica. L’opera complessiva sarà finanziata in parte dalla Lega nazionale dilettanti, che si occuperà della costruzione di un nuovo antistadio in erba sintetica, della relativa recinzione e delle tribune, e l'altra parte dal Comune grazie a dei finanziamenti a fondo perduto, provenienti dall'efficientamento energetico, e da un mutuo a tasso zero già approvato dal credito sportivo.
Sulla questione il Comune scrive in una nota: «Salvo imprevisti di natura tecnico-amministrativa, nei prossimi mesi (giugno-luglio 2016 secondo l’auspicio delle parti) l’ambizioso progetto sarà portato a compimento e consentirà alla città di Silvi di essere sede di uno dei 20 centri di formazione federale (unico in Abruzzo) previsti su tutto il territorio nazionale. Il rinnovato impianto sportivo infatti sarà utilizzato dalla Figc-Lega nazionale dilettanti per la promozione in pianta stabile dell’attività dilettantistica, giovanile, femminile, per la formazione e la qualificazione degli operatori sportivi (arbitri, allenatori, dirigenti e altro) oltre che per l’ organizzazione di manifestazioni sportive di respiro nazionale ed internazionale, il tutto con positive ricadute in termini di immagine e non solo per la nostra comunità».
Domenico Forcella
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