Centro Lidia chiuso, la coop attacca: l’assessore dice bugie
ALBA ADRIATICA. «Il sospetto è che dietro la chiusura del Centro Lidia di Alba Adriatica ci sia un disegno ben preciso». Non usa mezzi termini Morena Ciapanna, responsabile della Clematis,...
ALBA ADRIATICA. «Il sospetto è che dietro la chiusura del Centro Lidia di Alba Adriatica ci sia un disegno ben preciso». Non usa mezzi termini Morena Ciapanna, responsabile della Clematis, cooperativa che fino a 13 giorni fa aveva in gestione il centro ricreativo per anziani a cui non è stata concessa dal Comune la proroga in attesa del nuovo bando di affidamento. Dure erano state le parole dell’assessore al sociale Alessia Ventura, che aveva motivato la chiusura temporanea con la volontà di cambiare la cooperativa «di cui gli anziani si lamentano» e rivitalizzare il Centro Lidia. A lei la Ciapanna risponde: «Non è mai venuta nel centro. Gli anziani si lamentano della chiusura, non della nostra gestione, cominciata 12 mesi fa con lo stesso personale che c’è da anni. Abbiamo fatto diverse assemblee con tutti gli anziani per organizzare le attività e per raccogliere proposte e valutazioni. La stessa cosa poteva fare lei per verificare l'effettivo gradimento del servizio: dice di aver ricevuto lamentele da giugno, ma non ha mai pensato di confrontarsi con noi. Oggi è troppo tardi per tentare di mettere insieme le prove di una cattiva gestione. La cosa giusta è darci la proroga fino al nuovo bando di gara che dovrà essere pubblico e onesto».(l.t.)

