Centro per i giovani, il progetto decolla

Incontro a Silvi tra i sindaci interessati e l’assessore Quaresimale, che dice: «La Regione ci crede»
SILVI. Decolla da Silvi il progetto “Ciao” (Centro di inclusione, aggregazione e orientamento), diretto a inserire oltre 100 giovani nel mondo del lavoro all’interno dei 14 comuni facenti parte dell’ambito distrettuale 23 “Fino - Cerrano". Ieri mattina nella sala consiliare del municipio una delegazione di primi cittadini ha incontrato l’assessore regionale alle politiche sociali Pietro Quaresimale per discutere delle modalità d’impiego dell’oltre mezzo milione di euro (cofinanziato dalla Regione) da investire nella struttura, individuata nella sede Arap del nucleo industriale di Piane Sant’Andrea ad Atri. «La Regione», ha detto Quaresimale, «crede in questo ambizioso e innovativo progetto che ha per obiettivo di creare un centro di aggregazione sociale sostenibile capace di offrire buone soluzioni per a lotta alla dispersione scolastica e l’inserimento socio lavorativo dei giovani e delle persone svantaggiate. Questo incubatore potrà contare, nelle fasi di co-progettazione, anche su università, comunità educative territoriali, mondo dell’istruzione della formazione professionale, enti e associazioni ecclesiastiche, imprese, enti locali e servizi sociali e sanitari».
L’assessore al sociale del Comune di Silvi Fabrizio Valloscura ha evidenziato come il progetto avrà la durata di 18 mesi e si concluderà nell’agosto 2022. «Il Centro di aggregazione sociale che sarà presto operativo nella zona industriale di Atri», ha detto il sindaco Andrea Scordella, «rappresenta una sorta di schema pilota che si propone di sperimentare un modello di sostenibilità organizzativa ed economica con lo scopo di garantire almeno al 20% dei destinatari una qualificazione professionale da collocare nel mondo del lavoro». Il sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti ha aggiunto: «“Ciao” rivaluterà la nostra zona industriale e rappresenterà una valida opportunità per tutti i giovani del comprensorio». Nella sede ci saranno laboratori, spazi per colloqui, iniziative di sostegno specie per i giovani che intendono mettersi in proprio.
Domenico Forcella
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