Centro rifiuti, con Nugnes c’è parte dell’opposizione

L’amministrazione prova a trovare un’alternativa alla zona dello stadio Ciancaione, Di Giuseppe e Di Marco: «Scelta necessaria, lo diciamo da tempo»
ROSETO. A sostenere l'impegno annunciato dall'amministrazione per modificare il progetto e prevedere il centro di raccolta rifiuti in un'altra zona rispetto a quella prevista ci saranno i tre consiglieri d'opposizione Rosaria Ciancaione, la prima due anni fa a sollevare il problema sulla localizzazione, Francesco Di Giuseppe e William Di Marco. «La realizzazione di un centro rifiuti e del riuso nella cittadella dello sport costituisce un’offfesa per noi rosetani», dice Ciancaione, «il sindaco mi ha assicurato anche pubblicamente nell’ultimo consiglio comunale che sta lavorando per collocare questi centri estremamente importanti per l’economia circolare in un posto che sia epicentrico rispetto all’intero territorio e facilmente raggiungibile come l’autoporto».
Di Giuseppe ricorda il suo impegno in appoggio all’ex assessore Fabrizio Fornaciari per realizzare l’ecocentro all’autoporto, attivo fino a pochi anni fa. «Noi eravamo e siamo contrari al posizionamento del centro di raccolta e del riuso nel terreno a sud dello stadio Fonte dell’Olmo», precisa Di Giuseppe, «proprio perché fummo tra i promotori dell’ecocentro. Come ha specificato bene il sindaco, bisogna capire come non creare un danno erariale all’Ente mantenendo il finanziamento, ma è necessario valutare come spostare il tutto. Il centro lì a Fonte dell’Olmo sarebbe un pugno in occhio in una zona a vocazione sportiva e aggregativa» Di Giuseppe inoltre spiega perché non sarebbe opportuno lasciare il centro del riuso lì e spostare solo il centro di raccolta. «Il rischio è quello di farla diventare un’oasi abbandonata», aggiunge Di Giuseppe, «oggi gli oggetti vecchi vengono venduti sulle piattaforme online e non portati fisicamente, quindi a mio avviso è una scelta sbagliata dal principio. Bisogna dunque vedere ora come trasformare il progetto».
Di Marco evidenzia come in campagna elettorale sia Nugnes sia il centrodestra siano stati sempre propensi allo spostamento. «La vera svolta», afferma Di Marco, «sarebbe modificare il progetto e pensare di realizzare una struttura inerente lo sport o il turismo».
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