Centro Santacroce: iniziativa contro povertà e disagi sociali

TERAMO. «In tanti siamo arrivati a Teramo per far sentire la nostra voce». Lo afferma il centro politico comunista “Santacroce” in riferimento alla manifestazione tenuta venerdì in città. «Casa del...
TERAMO. «In tanti siamo arrivati a Teramo per far sentire la nostra voce». Lo afferma il centro politico comunista “Santacroce” in riferimento alla manifestazione tenuta venerdì in città. «Casa del Popolo di Teramo, beneficiari della spesa solidale, studenti, unione sindacale di base e migranti insieme per denunciare un sistema feroce con i poveri e lavoratori al servizio dei ricchi», afferma il gruppo politico, «dagli interventi è venuto fuori un quadro sociale fatto di disoccupazione dilagante e un costo della vita in continuo aumento: tra bollette di luce e gas fuori controllo e di salari in continua svalutazione, in tanti e tante sono finiti in povertà negli ultimi due anni». La manifestazione si è articolata in una serie di testimonianze. «I migranti hanno raccontato una situazione surreale», fa sapere il centro politico, «problemi burocratici legati al ricevimento della tessera sanitaria impediscono a migliaia di loro di ricevere il vaccino». Dopo l’iniziativa e il confronto collettivo, gli organizzatori sono stati ricevuti in prefettura «per rivendicare tavoli sulle nuove povertà, sull’emergenza abitativa, sul rinnovo dei permessi dei migranti e questione Ruzzo».

