Centro storico di Sant’Omero: appello per gli edifici a rischio

SANT’OMERO. Il comitato dei residenti del centro storico di Sant'Omero, «C'era una volta il centro storico», chiede interventi per recuperare il patrimonio immobiliare e uscire dal degrado in cui...
SANT’OMERO. Il comitato dei residenti del centro storico di Sant'Omero, «C'era una volta il centro storico», chiede interventi per recuperare il patrimonio immobiliare e uscire dal degrado in cui versa il capoluogo.
I punti discussi sono stati diversi, in particolar modo l'attenzione è stata focalizzata sull'ordinanza emessa qualche giorno fa di inagibilità per cinque abitazioni di cui una abitata da due cittadini oggi sistemati in albergo, situate nella parte più vetusta del centro storico.
Si è discusso della messa in sicurezza mai fatta degli edifici che avevano subito danni con il sisma 2016 e della messa in sicurezza dell'area ovest del centro storico dove qualche mese fa c’è stata l'esplosione di una palazzina che ha provocato danni a diversi locali attigui e in cui è rimasto feritol’84enne Angelo Di Gennaro. Il comitato vuole tenere alta l'attenzione sulla problematica e per questo ha protocollato la richiesta al sindaco, Andrea Luzii, per avere un incontro pubblico. Al momento, fa sapere il comitato, nessuna risposta è pervenuta. «A nostro avviso, dovere di un sindaco è fornire quantomeno spiegazioni, così come d'altro canto, è un diritto dei cittadini ricevere risposte», sostiene il comitato in una nota, «non ci si venga a dire che Luzii non ha trovato cinque minuti da dedicare ai cittadini. Una mancanza di correttezza, da chi ricopre cariche istituzionali oppure una mancanza di volontà al confronto? L'assenza di risposta a una richiesta di incontro, per un appuntamento in agenda, semplicemente indicando una data, non può trovare giustificazione nell'ingente mole di lavoro che un primo cittadino di un comune con 5.200 abitanti deve sobbarcarsi giornalmente».
Il centro storico di Sant’Omero vive una particolare condizione considerando che il piccolo commercio è finito da tempo, le case si stanno spopolando ed il degrado regna sovrano anche per la scarsa volontà (o impossibilità economica) dei proprietari degli immobili di recuperare il patrimonio edilizio. Molti intestatari vivono fuori regione, alcuni addirittura all’estero. (a.d.p.)

