Centrodestra, divergenze su Di Giuseppe candidato

ROSETO. Sulla mancata ufficializzazione, almeno fino a oggi, del candidato sindaco di centrodestra pesano ancora una volta le divergenze dentro la Lega. Sembra infatti che la disponibilità messa in...
ROSETO. Sulla mancata ufficializzazione, almeno fino a oggi, del candidato sindaco di centrodestra pesano ancora una volta le divergenze dentro la Lega. Sembra infatti che la disponibilità messa in campo da Forza Italia e Fratelli d’Italia di candidare un nome a scelta tra Maristella Urbini e Francesco Di Giuseppe, entrambi con una storia di coerenza politica nel centrodestra, stia trovando le resistenze del consigliere regionale della Lega Emiliano Di Matteo e del presidente della Fira Giacomo D’Ignazio. Sui nomi dei due papabili fino a qualche giorno fa sembravano non esserci più ostacoli anche perché il consigliere regionale Toni Di Gianvittorio, con la nomina di Davide Calcedonio Di Giacinto nel Cda della Saga, si è rasserenato, così come la consigliera regionale Simona Cardinali, pronta a sostenere uno dei due candidati con una storia inequivocabile di centrodestra. Stessa cosa per il deputato Giuseppe Bellachioma, che in prima battuta non ha collaborato alla candidatura di Alessandro Recchiuti, ma che sarebbe pronto a sostenere un candidato di coalizione come Francesco Di Giuseppe o Maristella Urbini. Il tavolo regionale del centrodestra però indugia a ufficializzare il nome e sembra che la questione sia legata al sodalizio politico tra Paolo Gatti e il candidato sindaco Tommaso Ginoble. È noto infatti che sia il consigliere Emiliano Di Matteo sia il presidente della Fira Giacomo D’Ignazio abbiano vecchie ruggini con Gatti, per cui adesso ritengono di voler fare un accordo sottotraccia con Mario Nugnes ritenendolo evidentemente in grado di andare all’eventuale ballottaggio con Ginoble. Del resto dei contatti tra la Lega e Nugnes nei giorni scorsi ci sono stati, salvo poi che Nugnes ha rifiutato i simboli di partito mal digeriti dai suoi candidati. Da qui l’ipotesi di collaborare con un pezzo della Lega sottotraccia. Dunque le rivalità su Teramo tra pezzi della Lega e Paolo Gatti potrebbero avere strascichi anche sulle alleanze a Roseto. È evidente che a destra si sottovaluta il peso politico del sindaco uscente Sabatino Di Girolamo e delle liste sostenute da Enzo Frattari e Franco Di Bonaventura, che punteranno a scalzare Nugnes dal ballottaggio. (l.v.)
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