Centrodestra diviso, in forse la candidatura di Piccioni

21 Aprile 2017

TORTORETO. Il centrodestra di Tortoreto non trova ancora l’unità e rischia di fare fuori anche Domenico Piccioni. L’ex vicesindaco starebbe infatti valutando la possibilità di compiere un passo...

TORTORETO. Il centrodestra di Tortoreto non trova ancora l’unità e rischia di fare fuori anche Domenico Piccioni. L’ex vicesindaco starebbe infatti valutando la possibilità di compiere un passo indietro come candidato sindaco alle elezioni, vista la difficoltà di trovare una sintesi tra i vari gruppi politici di area.

I tempi però stringono e il centrodestra ha solo venti giorni per accorciare le distanze tra le varie posizioni, preparare la lista e trovare le firme necessarie. Per questo, i contatti in questi giorni sono fittissimi. Piccioni rischia di essere il terzo candidato sindaco a chiamarsi fuori, almeno per ora, dopo Gino Monti e Francesco Marconi. Poi ci sono i nomi alternativi che circolano da mesi, da Lanfranco Cardinale a Mauro Calvarese, mai confermati ufficialmente. Tutto questo, mentre il comitato elettorale Tortoreto Sempre, dopo una fase di presa di posizione forte verso l’unità del centrodestra, è piombato in un silenzio profondo, senza aver ufficializzato alcun candidato e spento il “toto-nomi”.

Altra spaccatura nota è nel centrosinistra, dove la fuga di esponenti critici sulle primarie e sulla candidatura di Piero Di Nicola, sembra tutt’altro che arginata, nonostante l’appello all’unità di due giorni fa di Enzo Taddeo. Una parte di loro, insieme ad Augusto Di Stanislao, sembrava diretta verso “Impegno Civico” di Rosita Di Mizio e Renato Chicchirichì, che però ora smentiscono l’accordo. Ad attirare gli esponenti in rotta con il centrosinistra, ma anche quelli in possibile disaccordo con il centrodestra, potrebbe essere Domenico Di Matteo con la sua lista centrista, che potrebbe beneficiare dello sfaldamento dei due poli opposti. (l.t.)

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