Centrodestra, si punta su Recchiuti o Urbini

La lista “Altracittà”: «C’è bisogno dei consigli di quartiere, saranno una nostra priorità»
ROSETO. Il centrodestra rosetano si avvia verso una coalizione compatta e un unico candidato sindaco che in teoria potrebbe essere il consigliere d’opposizione Alessandro Recchiuti, ma in caso non si dovesse raggiungere l’accordo tra tutte le forze politiche sul suo nome l’alternativa potrebbe essere Maristella Urbini, neo coordinatrice locale di Forza Italia. La sua nomina infatti è stata accolta bene da tutte le forze civiche e politiche del territorio, che in questi giorni si incontreranno per trovare la sintesi sul nome e il 25 febbraio ci sarà un nuovo tavolo dei partiti del centrodestra da cui dovrebbe uscire il candidato sindaco definitivo di Roseto.
Il coordinatore locale di Fratelli d’Italia, Francesco Di Giuseppe, auspicava da tempo questa unione in vista delle elezioni amministrative, perché nel dicembre 2019 organizzò un incontro a Villa Paris con tutte le forze civiche d’opposizione di Roseto, con le quali Fratelli d’Italia ha condiviso battaglie e mozioni. Anche la Lega, che a breve nominerà un coordinatore locale, pare si sia convinta che andare insieme in un’unica coalizione aumenta le probabilità di vittoria nelle elezioni. Nell’area civica rosetana c’è anche la lista “Altracittà” del coordinatore Gianni Mazzocchetti, che nelle prossime elezioni appoggerà il consigliere di Casa Civica Mario Nugnes, e che interviene sulla necessità per il territorio dei consigli di quartiere, assenti in questi cinque anni. «I consigli di quartiere», precisa Mazzocchetti, «sono consulte territoriali, ossia organismi a cui affidare funzioni consultive, propositive e di promozione di cittadinanza attiva per favorire la partecipazione civica e il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte dell'amministrazione comunale. Come tutti sappiamo l’attuale amministrazione non ha promosso e sviluppato l’operatività dei consigli di quartiere, che invece saranno una delle priorità della nostra proposta politica».
Paola D’Antonio, membro di Altracittà, ricorda l’affermazione del sindaco Sabatino Di Girolamo in merito ai social che ormai hanno sostituito i consigli di quartiere. «Affermare questo», aggiunge D’Antonio, «è fortemente riduttivo. È necessario restare al passo con i tempi e promuovere una digitalizzazione adeguata e professionale, ma allo stesso tempo è doveroso cercare il giusto connubio con l’aspetto umano che dovrebbe contraddistinguerci, ossia metterci la faccia».(l.v.)
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