Centrodestra, spunta Scordella ma è caos

L’esponente leghista sarebbe il candidato, ma Fdi si dissocia. Forza Italia ripropone Mazzone che si era autoesclusa
SILVI. Il centrodestra di Silvi, senza Forza Italia, avrebbe individuato un nuovo nome come candidato sindaco, ma arriva subito la sconfessione da parte Fratelli d’Italia, uno dei partiti che l’avrebbe proposto. La sintesi che ci cercava tra Fabrizio Valloscura e Alessandro Valleriani ha dato vita a una terza figura, quella di Andrea Scordella, esponente della Lega. Sarebbe lui l candidato sindaco per la coalizione costituita da Fratelli d’Italia, Lega, Idea e Il Popolo della Famiglia. Il nome del candidato è stato reso noto attraverso un comunicato a firma dei rispettivi coordinatori ovvero Cristiano Villani (FdI), Fiorentino Febbraro (Lega), Mario Trignani (Idea), Andrea D'Ingeo (PdF) i quali dichiarano «l'univoca volontà di condividere il percorso politico unitario, la totalità degli argomenti programmatici e la figura del candidato sindaco». Un gruppo aperto anche all’ingresso di liste civile e di altre forze di centro-destra, in primis Forza Italia dopo che il partito, con Anna Paola Mazzone, avrebbe deciso di non correre in questa tornata elettorale, ma anche su questo fronte arrivano notizie discordanti.
Scordella, ispettore di polizia, 42 anni, sposato e padre di tre figli, è un volto nuovo della politica, ma sulla sua candidatura il coordinamento provinciale di Fratelli d'Italia prende subito le distanze «in quanto», si legge in una nota, «il partito di Giorgia Meloni non è rappresentato da Cristiano Villani, il quale viene diffidato dall'utilizzare sigla e logo di partito in quanto non autorizzato. Come già sta accadendo negli altri comuni chiamati al voto FdI sta lavorando per valutare le espressioni più rappresentative, lo stesso avverrà a Silvi». Sentito nel merito Fabrizio Valloscura, coordinatore regionale di Idea, che ha lavorato per tessere le reti della coalizione, ha sottolineato l’importanza della condivisione a tutti i livelli del candidato. «Nel caso ci fosse la conferma che qualche partito prenda le distanze dalla coalizione», ha detto, «verrebbe a mancare l’accordo. Certo c’è rammarico, quando non ci si accorda è colpa nostra, quando l’accordo si trova intervengono dall’esterno a rompere le coalizioni. Ci auguriamo che tutto rientri».
Ma le parole del coordinatore provinciale di Forza Italia Vincent Fanini, il quale rilancia la candidatura di Mazzone dopo che lei stessa l’aveva esclusa pochi giorni fa, potrebbero complicare ulteriormente la situazione. «Forza Italia», scrive Fanini in una nota, «sostiene con fermezza e determinazione la candidatura a sindaco di Silvi di Anna Paola Mazzone, donna esperta e qualificata, di alto profilo politico, non solo capace di guidare e di rappresentare tutta la coalizione di Centrodestra ma, soprattutto, di amministrare, con competenza e risultato, la città di Silvi. Dopo la caduta dell’amministrazione Comignani abbiamo l’opportunità di tornare a governare bene Silvi, con una squadra importante, con un progetto politico serio, ambizioso e credibile. Il Centrodestra deve necessariamente presentarsi unito alle prossime elezioni amministrative. Solo uniti si vince».
Tra le altre forze che stanno lavorando all’individuazione di un candidato sindaco c’è il Movimento Silvi in Comune, creato da Antonio Del Vecchio con altri cittadini di Silvi, «un movimento», si legge in una nota, «con il quale si sta lavorando a un polo civico che comprenderà altre forze e tra pochi giorni verrà reso noto il candidato sindaco».
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