Centrosinistra e 5 Stelle: è nulla l’elezione di Palozzo a presidente

19 Novembre 2020

Il Comune di Pineto annuncia ricorsi: «Da statuto la carica toccava a uno dei nostri due designati e non all’uomo della Regione». I pentastellati: «Abbiamo già avvisato il ministero dell’Ambiente» 

PINETO. Rischio paralisi amministrativa al Parco marino del Cerrano. Dopo la convocazione lampo del primo Cda che ha eletto nel suo seno come presidente Pietro Palozzo, espresso dalla Regione (in quota lega), e come vice Walter Varani, nominato dal Comune di Silvi (sempre in quota Lega), il presidente dell'assemblea dell'Amp, nonché sindaco di Pineto, Robert Verrocchio, alza la voce e minaccia ricorsi. In una nota ha scritto: «Non riconosciamo l’elezione di questo presidente e consideriamo quello effettuato un atto grave e nullo. Dopo aver regolarmente verbalizzato che gli eleggibili alla carica di presidente del Cda dell’Amp Torre del Cerrano debbano essere individuati tra quelli designati dal Comune di Pineto (ovvero tra Fabiano Aretusi e Giuseppe Gentile) come previsto dall’articolo 19 dello statuto dell’Amp, visionabile sul web, il neo Cda, nel corso della prima seduta convocata d’urgenza ha votato pur non essendo eleggibile il membro voluto dal centro destra e in particolare dalla Lega, Pietro Palozzo, violando palesemente le norme statutarie. Quanto accaduto è un’azione gravissima e senza precedenti nella storia dell’area marina. La politica non ha mai avuto così tanta ingerenza e pressioni all’interno del consiglio di amministrazione, soprattutto all’insediamento di un Cda che dovrebbe partire con i migliori presupposti, pensando alle progettualità, all’ambiente, alla tutela del territorio, allo sviluppo del turismo sostenibile. Al contrario, il centrodestra, ancora una volta ha voluto dimostrare i propri limiti, la propria arroganza e la propria prepotenza andando in spregio alle norme di legge. Nella scorsa elezione del presidente», continua Verrocchio, «benché i colori politici di Silvi e Pineto fossero all’epoca gli stessi, anche Pineto allora poteva avere il presidente del proprio territorio, ma le norme di legge vanno rispettate. Se l’obiettivo era creare uno stallo ci si è riusciti, si sta facendo solo un danno al territorio e ognuno si assumerà le proprie responsabilità».
Duro anche l’attacco da parte del Movimento 5 Stelle di Silvi e Pineto, che in una nota congiunta ha scritto: «Purtroppo, a causa dell’analfabetismo politico e normativo che caratterizza il centrodestra abruzzese, e non solo, in barba alle normative vigenti e allo statuto dell’Amp, i tre consiglieri in quota centrodestra Domenico Ruggiero, Walter Varani e Pietro Palozzo hanno eletto presidente il consigliere nominato della Regione, ossia Palozzo, che oltre a dover sapere, in teoria, leggere uno statuto, ben conosce le regole dell’Amp di cui tra l’altro è consigliere uscente. L’elezione di Palozzo a presidente del Cda è politicamente avvilente, professionalmente incomprensibile e legalmente irricevibile. Esortiamo il sindaco di Pineto Verrocchio a ricorrere immediatamente al Tar affinché si pronunci con urgenza per il ripristino della legalità e sancisca l’azzeramento della nomina della presidenza. Nel frattempo, abbiamo prontamente chiesto l’intervento del ministero dell’Ambiente informandolo del gravissimo atto compiuto».
Soddisfazione per l’esito delle nomine dei vertici del Parco è arrivata ieri invece dal sindaco di Silvi Andrea Scordella che ha detto: «Il neo presidente nominato ha un bagaglio di esperienza notevole maturata negli ultimi cinque anni come membro del direttivo del Cda uscente. Un sincero augurio di buon lavoro lo rivolgo anche al vice presidente, Walter Varani, che rappresenta degnamente la nostra città».
Secondo l’articolo 19 dello statuto il presidente del Cda viene eletto dai membri i che lo compongono garantendo l’alternanza tra i membri designati da Pineto e Silvi. Nel precedente Cda è stato il Comune di Silvi a scegliere il presidente (Leone Cantarini), questa volta invece la scelta sarebbe spettata di diritto al Comune di Pineto tra i propri due designati, Fabiano Aretusi (in rappresentanza delle associazioni ambientaliste) e Giuseppe Gentile (espressione della minoranza Pd-5 Stelle di Pineto e Silvi).
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