Centrosinistra, riecco il nome di Verticelli

13 Giugno 2021

L’ex assessore regionale potrebbe essere il candidato sindaco. Ma lui dice: «Disponibile a un contributo di idee»

ROSETO. Spunta di nuovo il nome di Marco Verticelli come possibile candidato sindaco di una coalizione allargata del centrosinistra in vista delle elezioni amministrative di Roseto, soprattutto dopo l’annuncio della candidatura a primo cittadino da parte di Tommaso Ginoble. L’ex assessore regionale presidente dell’Ente Porto di Giulianova infatti è apprezzato da diversi militanti del Pd, ma per il momento Verticelli non prende in considerazione questa ipotesi. «Già l’ho detto due mesi fa», precisa Verticelli, «se il centrosinistra mi contatterà, cosa che comunque non ha fatto fino ad oggi, sarei anche disponibile per un contributo di idee, ma la mia candidatura a sindaco la vedo difficile».
L’annuncio di Ginoble, che secondo indiscrezioni pare abbia già quattro liste pronte, tra le quali però non figura “Prospettiva Roseto 2026” ma potrebbe aggiungersi “Il Punto, ha dato comunque una scossa forte all’ambiente politico e agli altri schieramenti, che ora sono chiamati a stringere su coalizioni e candidati sindaco. E ieri mattina c’è stato anche uno scambio di idee tra il commissario cittadino Simone Tacchetti, investito ormai sia dal segretario provinciale Piergiorgio Possenti sia dal segretario regionale Michele Fina a chiudere il cerchio su Roseto, e le altre anime della sinistra per trovare la quadra su una possibile coalizione allargata, magari con l’area civica di riferimento a Enzo Frattari e Franco Di Bonaventura, e forse anche con i 5 stelle e Rosaria Ciancaione. «La candidatura di Ginoble non mi sorprende, era nell’aria da mesi ormai», commenta Tacchetti, «comunque noi siamo tranquilli e sono sicuro che ce la faremo a vincere le elezioni».
Ci sarebbero in ballo, oltre all’ipotesi Verticelli, altre due possibili candidature a sindaco per l’area, ovvero la riconferma dell’attuale primo cittadino Sabatino Di Girolamo (non ha mai nascosto la sua volontà e ne è sempre più convinto) e Rosaria Ciancaione, ma in ottica coalizione, per cercare di contrastare Ginoble, entrambi forse dovrebbero accettare un’altra candidatura. Anche Enio Pavone non è sorpreso della candidatura di Ginoble, ed è sempre più vicino a spazio civico di Mario Nugnes, che continua nel suo lavoro appoggiato dall’ex onorevole Giulio Sottanelli. All’eventuale coalizione potrebbe aggiungersi anche Angelo Marcone e un gruppo così allargato forse, confermando la candidatura di Mario Nugnes (non ha ancora ufficializzato però), potrebbe rappresentare il vero antagonista di Ginoble. Nel centrodestra invece la situazione è ancora molto incerta, e dopo la spaccatura tra la Lega e Alessandro Recchiuti, che fino a pochi mesi fa era il candidato sindaco della coalizione di centrodestra, Fratelli d’Italia e Forza Italia si aspettano ora che contro un’ex onorevole la Lega candidi un altro onorevole, ovvero Giuseppe Bellachioma.
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