Centrosinistra spaccato, volano gli insulti

18 Aprile 2018

Alba, Giovannelli replica a Medori: «Squallide dichiarazioni». E Caserta e Zenobi mollano il Pd

ALBA ADRIATICA. Finisce a insulti nel fu centrosinistra di Alba Adriatica. L’ex sindaco Franchino Giovannelli replica alle parole altrettanto dure del referente di Sinistra Italiana Mario Medori che lo aveva accusato di essere la causa della spaccatura del centrosinistra cittadino. Scrive Giovannelli, che aveva provocato uno scossone politico dopo la sua ultima dichiarazione, facendo scricchiolare l’asse Pd-Caserta-Zenobi: «I cittadini non conoscono l’impegno politico di Medori, che è più variabile di una bandiera al vento. Tutti purtroppo sono a conoscenza delle sue capacità di dire male e diffamare le persone, le sue squallide dichiarazioni non meritano neanche di essere commentate». L’esternazione dell’ex sindaco ha avuto subito pesanti conseguenze: Valerio Caserta e Maurizio Zenobi avrebbero comunicato al Pd, in serata, che l’asse con i Dem si rompe.
A parte le frecciate, la sostanza è che il centrosinistra è spaccato in tre o quattro liste civiche e trasversali, in una corsa elettorale che si sta proponendo anche come resa dei conti tra i protagonisti delle diverse stagioni politiche. Questo mentre è attesa la fine della fase delle valutazioni da parte di Antonietta Casciotti, pronta a riscendere in campo per la terza volta come candidato sindaco per l’asse dei moderati appoggiato da Pd e Giovannelli, che tra gli sfidanti avrà proprio il vicesindaco dell’amministrazione del 2008, Giuliano De Berardinis. Un ulteriore pezzo di quella compagine è in un’altra lista: Gabriele Viviani, che stasera darà vita al secondo evento del suo “tour” tra i quartieri alle 21 nel bar Crystal di piazza del Popolo. (l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .