Ceramica, al via la mostra-mercato

Castelli. Inaugurata la 60ª edizione, fino al 1° settembre ci saranno nove stand
CASTELLI . Edizione speciale per la storica mostra-mercato dell’artigiano ceramico di Castelli. La manifestazione ha raggiunto l’importante traguardo dei 60 anni e si conferma l’unica del genere rimasta in Italia. L’inaugurazione è stata celebrata con una torta tagliata alla presenza di istituzioni per dare il via all’esposizione che fino al 1° settembre riempirà di colori via Grue con nove stand. La manifestazione nacque in un periodo particolare per Castelli e ha mantenuto la formula originale. «Negli anni ‘60 ci fu una forte crisi della ceramica che riguardò il mercato delle vendite, ma in particolare delle botteghe perché tante maestranze lasciarono i piccoli laboratori e si misero a lavorare nella Società industrie maioliche abruzzesi Castelli Simac che poi diventò Spica», racconta il decano dei maestri ceramisti castellani Giovanni Simonetti, «l’allora presidente della Camera di commercio di Teramo che era un castellano, Mimì Rosa, in una sinergia tra enti pubblici – anche oggi con Comune, Provincia e Consorzio Bim – pensò a questa iniziativa e fu allestita la prima edizione nel 1964 che fu un successo perché portò il turismo di chi comprava che prima non era diffuso. Da lì nacque il Centro ceramico castellano, il villaggio ceramico e l’agosto castellano». Una kermesse che ha superato congiunture economiche sfavorevoli, terremoti e spopolamento. «È l’unica mostra di questo genere rimasta in Italia e ne siamo tanto orgogliosi perché ha il sapore della tradizione e della storia secolare della nostra maiolica», conclude Simonetti. Soddisfatto il sindaco Rinaldo Seca che commenta: «questo 60° è un momento di celebrazione e condivisione per tutta la comunità castellana e ci sono tante sorprese e bellezze da scoprire». (a.d.f.)

