Cercano di smurare una cassaforte in casa di Venturoni

TERAMO. Sono tornati i ladri, giovedì sera, nella villa dell’ex primario ospedaliero, esponente politico e assessore regionale alla sanità Lanfranco Venturoni, in contrada Castrogno. Il furto che...
TERAMO. Sono tornati i ladri, giovedì sera, nella villa dell’ex primario ospedaliero, esponente politico e assessore regionale alla sanità Lanfranco Venturoni, in contrada Castrogno. Il furto che avevano in mente non è andato a buon fine, ma hanno provocato danni seri a una stanza da bagno rompendo un muro a colpi di mazza.
Dell’incursione ha dato notizia lo stesso Venturoni, scrivendo: «I ladri hanno cercato di smurare una cassaforte nel bagno della mia camera da letto, non sapendo che la cassaforte è vuota perché i ladri precedenti (la villa era stata svaligiata una decina d’anni fa, ndr) l’avevano svuotata tagliando il fondo con la fiamma ossidrica. L’intervento dei carabinieri e di un poliziotto vicino di casa (avvisato dallo stesso Venturoni a cui era arrivato sul telefono l’avviso che in casa era scattato l’allarme, ndr) li ha costretti a fuggire. Volevo avvisare i ladri», conclude ironicamente Venturoni, «che in casa mia non c’è più niente di prezioso da rubare, al massimo qualche buona bottiglia di vino!». Non è escluso che i malviventi fossero gli stessi che hanno attaccato la cassaforte dieci anni fa.

