Cerimonia per ricordare il medico ucciso

23 Giugno 2022

Una sezione della biblioteca comunale intitolata a Ester Pasqualoni assassinata 5 anni fa da uno stalker

ROSETO. Tanti ricordi e momenti di commozione. Sono accorsi in tantissimi martedì sera, nella biblioteca civica, per la commemorazione in ricordo di Ester Pasqualoni, il medico ucciso cinque anni fa all'uscita dell'ospedale di Sant'Omero da un uomo che la perseguitava da qualche tempo. Nel corso dell'evento le è stata dedicata una sezione della biblioteca intitolata “D’amore non si muore” dove saranno raccolte opere riguardanti il tema della violenza di genere. La targa è stata svelata nei minuti finali dal sindaco Mario Nugnes, dall’assessore alle politiche sociali Francesco Luciani e dalla presidente della Commissione Pari Opportunità rosetana Silvia Mattioli. «Questo è un momento di commemorazione per Ester Pasqualoni, ma vuole essere un momento di cultura, di linguaggio, di momenti importanti», ha spiegato commossa Silvia Mattioli, «credo che sia necessario lavorare anche dal basso, per cambiare la cultura delle persone ci vuole molto tempo e dobbiamo avere pazienza». Erano presenti alla cerimonia rappresentanti di molte associazioni locali, i componenti della Commissione Pari Opportunità, rappresentanti dell'amministrazione, membri del consiglio comunale e il sindaco di Castelli Rinaldo Seca che ha donato alla città di Roseto, congiuntamente alla rete “Ester sono io”, una scarpetta rossa in ceramica realizzata dal maestro Marcello Melchiorre di Castelli. È stato inoltre sottolineato nel corso dell'evento che è già stata avviata la procedura per dedicare una via della città a Ester Pasqualoni.
Enrico Cipolletti
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