Cerrano, piano per aiutare la piccola pesca
SILVI. Il sindaco Andrea Scordella ha dato la massima disponibilità all’Area marina protetta Torre del Cerrano e alla guardia costiera per un supporto concreto nell’azione di rilancio del settore...
SILVI. Il sindaco Andrea Scordella ha dato la massima disponibilità all’Area marina protetta Torre del Cerrano e alla guardia costiera per un supporto concreto nell’azione di rilancio del settore della piccola pesca nel comprensorio del Cerrano. E, accanto a lui, operatori economici e studiosi che venerdì hanno partecipato a Silvi al convegno, organizzato dall’area marina protetta con la Capitaneria di Porto e circolo nautico di Silvi, sulla piccola pesca artigianale, dal titolo “Progetto Seppia Torre del Cerrano”, all’interno del quale si è svolta la tavola rotonda “Valorizzare il pescato del Cerrano”.
E’ stato presentato il progetto Seppia, acronimo di “Studio per la elaborazione di un piano per la pesca internamente all’area marina protetta”. «Il tema alla base dell’incontro era legato all’importanza della piccola pesca artigianale», si legge in una nota dell’Amp, «come unica forma di pesca sostenibile esistente che, ormai in tutte le aree protette del mondo, si sta cercando di perfezionare, nelle tecniche e nelle modalità di svolgimento, per ridurne ulteriormente l’impatto ambientale. Le relazioni si sono incentrate tutte sul come ridurre le catture accessorie sulle specie protette, su come allargare le fonti di reddito degli operatori del settore e su come valorizzare un prodotto così di eccellenza, come il pescato del Cerrano, per poter arrivare ad un riconoscimento che certifichi il processo controllato che si svolge in Amp e consenta di creare valore nella filiera corta della ristorazione locale».

