Cgil e Cisl sull’ex Tercoop: salvi 22 posti, un successo

TERAMO. Il segretario provinciale della Filcams Cgil Mauro Pettinaro e Luca Di Polidoro della Fisascat Cisl, i due sindacalisti che hanno seguito la vertenza dei parcheggiatori ex Tercoop, all’indoman...
TERAMO. Il segretario provinciale della Filcams Cgil Mauro Pettinaro e Luca Di Polidoro della Fisascat Cisl, i due sindacalisti che hanno seguito la vertenza dei parcheggiatori ex Tercoop, all’indomani della firma dei contratti di 22 lavoratori con la nuova società di gestione dei parcheggi a pagamento in città esprimono soddisfazione sull’esito della trattativa e si tolgono qualche sassolino dalla scarpa. «Abbiamo atteso in questi mesi per esprimerci e per fare le nostre considerazioni», scrivono, «non abbiamo sbandierato e pubblicizzato un accordo importantissimo nonostante il dibattito continuasse ad esasperare i toni e gli animi, nonostante non si riuscisse ad avere un confronto sereno sul futuro delle lavoratrici e dei lavoratori di questo servizio. Avevamo chiesto e abbiamo ottenuto che il servizio partisse con un’unica garanzia: la tutela dei posti e delle ore di lavoro. Ce l’abbiamo fatta, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, con il sacrificio di una vertenza diventata un “tritacarne mediatico”. Eppure va ricordato che solo cinque anni fa il commissario prefettizio di questa città metteva nero su bianco che i posti di lavoro dovevano essere al massimo nove. Oggi ci sono sulla scrivania 22 contratti firmati, alle stesse ore di prima».
Pettinaro e Di Polidoro rassicurano poi «chiunque pensi che il nostro compito sia finito! Come in tutti gli appalti della nostra provincia di Teramo noi continuiamo ad essere il pungolo per i datori di lavoro e le amministrazioni. Continueremo ad essere al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori: ieri, oggi e domani. Per noi la battaglia non finisce qui e continueremo a vigilare sul rispetto dei contratti e sul pagamento degli stipendi. È la nostra missione, è il motivo per cui il sindacato esiste da tantissimi anni. Buon lavoro alle lavoratrici e ai lavoratori del nuovo servizio della città di Teramo, affinchè speriamo possano godersi un minimo di serenità mai avuta in questi anni».

