Cgil e sindacato pensionati «Più donne disoccupate»

30 Aprile 2020

TERAMO. «La fase 2 rischia di far aumentare la disoccupazione femminile». L’allarme è lanciato dalla Cgil che, insieme al proprio sindacato pensionati e al coordinamento donne, evidenzia le...

TERAMO. «La fase 2 rischia di far aumentare la disoccupazione femminile». L’allarme è lanciato dalla Cgil che, insieme al proprio sindacato pensionati e al coordinamento donne, evidenzia le conseguenze negative di una ripresa «patriarcalmente pensata».
I dati dell’emergenza indicati dalle organizzazioni di categoria rilevano già che, ad esempio, in congedi parentali sono stati richiesti soprattutto da lavoratrici in conseguenza anche delle minori retribuzioni percepite rispetto a mariti e compagni. La situazione dell’occupazione femminile, dunque, è destinata a peggiorare nel momento in cui scadranno i bonus. «Le misure messe in atto fino ad oggi non bastano sono già terminate», affermano Cgil, Spi e coordinamento donne, «i congedi straordinari possono essere chiesti per un massimo di 15 giorni per mese e il voucher baby sitter di 600 euro non risponde alle vere esigenze temporali». Per il sindacato, dunque, «le disuguaglianze sociali ed economiche tra uomini e donne aumenteranno se le istituzioni le continuano a considerare semplici fatalità: bisogna affrontarle, invece, perché è giusto porvi rimedio, oltre ad essere compito delle istituzioni».
Servono nuove politiche industriali e di sviluppo sostenibile, modificando il sistema produttivo con diversi ritmi e orari lavoro e ripensando anche il trasporto pubblico in una chiave più funzionale alle famiglie. È indispensabile, inoltre, «un diverso sistema socio sanitario che garantisca adeguate cure per tutti, con specificità rivolte ai soggetti sensibili e fragili» Per questo la Cgil ritiene necessario «anche a livello territoriale un confronto con le istituzioni ».(g.d.m.)
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