Chalet aperti anche d’inverno con le vetrate

17 Luglio 2015

E’ una delle novità del nuovo piano spiaggia approvato in consiglio. Il sindaco: meno iter burocratici

GIULIANOVA. Non ci saranno tagli alle concessioni demaniali più grandi di 70 metri lineari fino al 2020, come prevede la direttiva europea Bolkestein, mentre è previsto l’ampliamento della fascia edificabile e quella di rispetto (cioè la porzione riservata a eventuali ampliamenti e modifiche) del lungomare monumentale e serre solari (cioè vetrate all’esterno) per l’utilizzo delle strutture ricettive sull’arenile anche fuori della stagione balneare. Queste sono alcune delle novità più importanti, illustrate dal sindaco Francesco Mastromauro, della variante al piano spiaggia del 2007, approvata nel consiglio comunale scorso.

«Il nuovo piano», ha dichiarato il primo cittadino, «pur confermando la struttura urbanistica di quello precedente, porta nuove opportunità agli operatori del settore e migliora la tutela ambientale del patrimonio demaniale, introducendo nuove norme sulla posa delle attrezzature ombreggianti, prevedendo la maggior tutela dei canali visivi da e verso il mare, quelle che potremmo chiamare le strade del mare, e permettendo la maggiore accessibilità alla battigia anche sul tratto nord, vincolato dalla pista ciclabile». Nella variante, infatti, ci sono anche deroghe volumetriche e planimetriche per migliorare appunto la vista del mare dalle strade che si immettono sul lungomare.

«Fino al 2020», ha continuato Mastromauro, «anno stabilito dalla proroga della direttiva Bolkestein, non vi sarà nessuna riduzione delle concessioni esistenti e allo stesso tempo, in forza nelle nuove norme regionali sulla misurazione delle spiagge libere, avremo la possibilità di mettere a bando pubblico nuove concessioni demaniali, oltre alle due riservate alle associazioni impegnate nel sociale». Tra le spiagge libere, invece, una sarà destinata, dopo aver consultato le assemblee di quartiere (il Lido si era già espresso favorevolmente, mentre l’Annunziata era contraria), alla spiaggia con accesso ai cani. Verrà emanato un bando per la gestione quinquennale dell’area, mentre sono già stati messi a disposizione 15.500 euro di fondi comunali per eventuali accorgimenti strutturali.

Il Tar, nel frattempo, dopo che il Comune ha presentato la delibera contenente le nuove norme di accesso agli animali in spiaggia, ha rinviato a settembre la decisione sulla sospensiva richiesta dall’associazione Unica Beach di Giusy Branella, che si era opposta al divieto di accesso ai cani in ogni tratto libero della costa giuliese. «Stiamo già studiando», ha concluso il sindaco, «un regolamento di gestione dell’arenile che semplificherà le procedure amministrative per le attività turistiche ricettive e sportive a carattere stagionale. Altro obiettivo è promuovere la realizzazione di serre solari per l’utilizzo delle strutture ricettive anche fuori della stagione balneare». (m.t.)

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