Chalet, Sib contro il Comune «Errati i calcoli della Tari»

19 Ottobre 2018

GIULIANOVA. Il Sindacato italiano balnerari torna sul tema Tari e, soprattutto, sulle modalità di applicazione adottate dal Comune di Giulianova. Il Sib afferma che non è possibile ritenere che...

GIULIANOVA. Il Sindacato italiano balnerari torna sul tema Tari e, soprattutto, sulle modalità di applicazione adottate dal Comune di Giulianova. Il Sib afferma che non è possibile ritenere che tutta l’area in concessione produca rifiuti con un calcolo che «è a dir poco è assurdo» come sottolinea il presidente provinciale Domizio Luigi Scilli che aggiunge: «A Giulianova vengono calcolati 3,68 chilogrammi al metro quadrato. Se consideriamo una concessione senza strutture di 3.000 metri quadrati, la produzione totale annua di rifiuti è di 11.040 chilogrammi». Secondo Scilli la sentenza della Cassazione del 27 settembre 2007 non verrebbe presa in considerazione né dall’amministrazione comunale né dalla giustizia amministrativa. Il Sib ricorda che la Suprema Corte esclude dal calcolo tutti quei casi che non possono produrre rifiuti o per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati o perché risultino in obiettive condizioni di non utilizzabilità nel corso dell’anno. Scilli sottolinea che da anni il sindacato si batte per far riconoscere aree non produttive di rifiuti il parcheggio bici, zone destinate a giochi e sport e quelle non occupate da ombreggi, ma invano. (al.al.)