«Chiarimenti sulle indennità»

29 Febbraio 2016

Il Comune chiede spiegazioni al consorzio rifiuti Piomba Fino

PINETO. Polemiche senza fine sulle indennità percepite dai componenti del Cda del consorzio di smaltimento rifiuti Piomba Fino di Atri.

L’amministrazione comunale di Pineto giorni fa ha inoltrato all’ente una richiesta di chiarimenti sottoscritta anche dai sindaci di Silvi, Castilenti e Castiglione Messer Raimondo.

L’assessore all’ambiente Laura Traini sulla questione dichiara: «Ci sono alcune cose sulle quali vogliamo vederci chiaro e il nostro segretario comunale ha già chiesto al consorzio le doverose delucidazioni a riguardo». In particolare, il Comune pinetese chiede di far luce sul pagamento delle indennità a i componenti del consiglio di amministrazione del consorzio e sugli atti riguardanti la nomina a direttore di Carla Carpegna. «Mi auguro che gli organi dell’ente rispondano al più presto a interrogativi legittimi che arrivano da un Comune membro del consorzio» puntualizza l’assessore Traini. Sulla vicenda scende in campo anche il Movimento 5 Stelle di Atri, Pineto e Silvi che in una nota congiunta sottolinea:«Bisogna mettere nero su bianco quanto è stato speso per le indennità, si ipotizza uno spreco di denaro pubblico mal gestito che potrebbe nascondere un vaso di Pandora di equivoci e incertezze. Non era forse meglio votarsi alla trasparenza?».

I gruppi M5S delle terre del Cerrano hanno chiesto ai Comuni facenti parte del consorzio Piomba Fino di farsi carico del reperimento di informazioni sull’argomento. Il consorzio provvede allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani dei Comuni di Silvi, Pineto, Atri, Montefino, Castilenti, Castiglione Messer Raimondo, Bisenti e Arsita.

Domenico Forcella

©RIPRODUZIONE RISERVATA