Chiavetta: «Sono l’usato sicuro»

20 Maggio 2016

Sindaco dall’81 al ’97, ci riprova e accusa il Pd di “inciucio”

BELLANTE. «Sarò anche vecchio, usato. Ma sono un "usato sicuro"». Così Ennio Chiavetta, candidato sindaco di Bellante con la lista “Bellante bene comune”, torna in campo dopo essere stato sindaco dal 1981 al 1997 per rivendicare la matrice di "vera sinistra" del suo gruppo.

Dopo le polemiche nate intorno ad alcune candidature della sua lista, che i detrattori hanno definito assimilabili al centrodestra, Chiavetta presenta la sua squadra e puntualizza. «Noi abbiamo fatto una scelta di campo che ci distingue marcatamente da quel Pd che a livello nazionale si è alleato col centrodestra, accordo che a livello provinciale ha fatto vincere Renzo Di Sabatino alla Provincia. I nostri candidati», ha dichiarato Chiavetta, «non hanno riferimenti politici, nessuno ha tessere di partito in tasca e tre quarti di loro sono alla prima esperienza politica. E' singolare piuttosto che chi ci accusa di aver schierato gli esponenti dell’opposizione uscente Flaviana Pavan, Emidio Di Sabatino e Claudio Di Matteo dimentichi di averli corteggiati senza successo. Così come appare curioso che nessuno del vecchio esecutivo sia stato proposto nelle liste degli avversari. Evidentemente non c'è nulla da salvare».

Infine, sul suo ritorno in politica a distanza di anni, Chiavetta ha commentato: «I miei sostenitori mi hanno spinto a tornare in campo poiché si è reso evidente che in questi anni sono mancate figure di riferimento politico». (m.d.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA