Chiesto il rinvio del referendum

6 Marzo 2020

Il sindaco: «Non ci sono le condizioni di sicurezza sanitaria»

VALLE CASTELLANA. Il sindaco di Valle Castellana Camillo D’Angelo scrive al prefetto per chiedere di rimandare il referendum. Se infatti il referendum nazionale è stato rinviato, non si hanno notizie delle sorti di quello che si dovrebbe tenere domenica dalle 7 alle 23 a Valle Castellana per decidere se passare alle Marche o no.
«Non ci sono le condizioni di sicurezza», commenta il sindaco, «non possiamo rischiare il contagio a fra gli abitanti di Valle Castellana. Il Comune d’altronde non dispone nemmeno di un vigile urbano che possa tenere a distanza di sicurezza un elettore dall’altro. La strada da percorrere è la stessa dell’altro referendum. Non ha caso ho chiesto al prefetto di rinviare il nostro referendum a data da destinarsi. La sicurezza della popolazione è basilare». La decisione dovrebbe essere scontata, d’altronde il decreto della presidenza del consiglio dei ministri vieta la concentrazione di persone in luoghi chiusi.
Ma ci vuole un atto ufficiale. «In caso non venga rinviato», conclude il sindaco di Valle Castellana, «chiederò che intervenga l’esercito per garantire le condizioni di sicurezza per i miei concittadini». (a.f.)
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