Chiesto un tavolo sulla mobilità ciclistica

7 Luglio 2020

TERAMO. La Fiab (Federazione amici della bicicletta) di Teramo scrive a Comune di Teramo e Provincia: l’obiettivo è attivare un tavolo di lavoro per la rete dei percorsi ciclabili.Fiab premette nella...

TERAMO. La Fiab (Federazione amici della bicicletta) di Teramo scrive a Comune di Teramo e Provincia: l’obiettivo è attivare un tavolo di lavoro per la rete dei percorsi ciclabili.
Fiab premette nella nota che «il periodo storico attuale ha visto la crescita di interesse verso la mobilità ciclistica, intesa sia come valido mezzo di trasporto alternativo e/o complementare al mezzo motorizzato privato e pubblico, sia come strumento di valorizzazione turistica dei territori». E poi evidenzia: «Il Comune di Teramo, al pari di altri Comuni abruzzesi, ha ottenuto finanziamenti per la realizzazione di infrastrutture ciclabili».
Il Comune di Teramo, fa notare la Fiab, «ha in essere alcune progettazioni, e percorsi già realizzati, relativi alla mobilità ciclistica, ed altri sono in itinere, anche a carico di privati (si veda, ad esempio, la riqualificazione dell’ex Villeroy e Boch). La precedente amministrazione comunale si era impegnata con le associazioni per portare avanti la realizzazione di un percorso ciclabile verso Montorio e del primo lotto della Ciclovia del Tordino, il cui studio di fattibilità è stato predisposto dalla Provincia di Teramo. Sono inoltre in corso le azioni del progetto Mo.ve.te., che prevedono, oltre alla realizzazione di ciclostazioni, anche la costruzione di percorsi ciclabili. Il Comune di Teramo, inoltre, ha fatto predisporre una bozza di Biciplan nell’ambito del Piano urbano della mobilità sostenibile». Pertanto Fiab chiede ai due enti l’istituzione di un tavolo tecnico tra Comune, Provincia e associazioni, «in modo da verificare i progetti esistenti, quelli approvati, quelli ancora in itinere, nonché la necessità di nuove progettazioni, per la realizzazione di una rete ciclistica urbana».