Chiude al Mazzini la Rianimazione Covid

3 Giugno 2020

Dimesso l’ultimo ricoverato, nell’ospedale teramano dopo tre mesi non c’è alcun paziente positivo

TERAMO. È risultato negativo per due volte consecutive al tampone per il coronavirus l’ultimo paziente ricoverato al “Mazzini” di Teramo nella Rianimazione appositamente allestita per i malati di Covid-19 che, finalmente, può chiudere i battenti. Il paziente, ricoverato dal 24 marzo scorso, ieri pomeriggio è stato trasferito in Rianimazione Generale.
«Si tratta di una persona che ha ovviamente ancora bisogno di cure riabilitative ma che ormai ha sconfitto il virus», dichiara Stefano Minora, direttore del dipartimento di Emergenza Urgenza e primario della Rianimazione teramana, e continua: «Sono contento del lavoro che abbiamo fatto, che ha richiesto grandi sacrifici ma ci ha anche dato grandi soddisfazioni. Gestire contemporaneamente due unità di Terapia intensiva, peraltro ubicate in due diversi edifici, ha costretto il personale a turni massacranti, ma oggi le dimissioni dell’ultimo paziente riempiono di senso tutto il nostro lavoro. Finalmente medici e infermieri potranno godersi qualche meritato giorno di ferie. Spero che nessun paziente Covid positivo abbia più bisogno di cure intensive, ma ci siamo comunque preparati allestendo ulteriori tre posti all’interno della Rianimazione Generale che, nel caso, potranno essere utilizzati. Ringrazio ancora una volta tutti gli operatori della Rianimazione che hanno mostrato grande passione per il proprio lavoro e un tale spirito di abnegazione senza il quale non ce l’avremmo mai fatta».
L’ospedale di Teramo oggi, a distanza di tre mesi dall’inizio della pandemia, per la prima volta non ha ricoverati pazienti positivi al Covid-19. «Restano comunque attive tutte le precauzioni già in atto per evitare nuovi possibili contagi», scrive in una nota la Asl, «mentre si torna, pian piano, alla normalità».
Al momento in provincia di Teramo resta ricoverata, ad Atri, un’unica paziente positiva al Covid, afflitta da gravi patologie pregresse. Otto i pazienti in via di guarigione ospiti della Rsa di Giulianova, circa 70 i positivi in isolamento domiciliare.(red.te)