Chiude il canile di Alba: cani trasferiti a Castellalto

1 Aprile 2023

L’Unione di Comuni non può più prorogare la convenzione in atto con Canalba Torna l’ipotesi di realizzare una nuova struttura lungo il Salinello a Tortoreto

ALBA ADRIATICA. Dopo anni di gestione da parte dell’associazione Canalba, il canile di Alba Adriatica sarà dismesso. Entro maggio, infatti, la struttura di via Ascolana dovrà essere progressivamente chiusa perché, come ha fatto intendere il presidente dell’Unione di Comuni Val Vibrata, Massimo Vagnoni, non ci sono più le condizioni per andare avanti con le proroghe della convenzione con l’associazione che gestisce la struttura, e questo anche alla luce della normativa sui canili sanitari.
Per cui, dalla prossima estate, i sindaci dovranno trovare un’altra soluzione che sembra essere quella del potenziale trasferimento degli amici a quattro zampe a Castellalto, dove tuttora vengono inviati i randagi perché il canile nell’ex mattatoio comunale di Alba Adriatica non può più ospitare esemplari. Da maggio prossimo, dunque, la Città-territorio dovrà sottoscrivere una nuova convenzione con strutture terze. «Ci stiamo muovendo con urgenza nel trovare la soluzione per realizzare il canile intercomunale», dice Vagnoni, «i soldi ci sono e questo resta il progetto principale da seguire».
È dalla fondazione della Città territorio che il progetto del canile sta in piedi. L’ipotesi di allocarlo a Colonnella è saltata e sembra tornare in auge Tortoreto, che diede la prima disponibilità nel Duemila, appena costituita l’Unione di Comuni. Oltre due decenni fa il sito indicato era al confine con Mosciano, ora si parla della fondovalle Salinello. Sembra, in questo caso, che l’area possibile si trovi nei pressi della ex discarica comunale situata lungo la strada provinciale. L’area sarebbe idonea anche perché non risulta abitata e quindi il canile non arrecherebbe fastidio a nessuno. Inoltre non è zona alluvionale ed è facilmente raggiungibile. Con il tombamento e la chiusura definitiva della discarica, il canile non avrebbe problemi ad esistere. Dal punto di vista urbanistico, però, probabilmente il Comune di Tortoreto dovrebbe proporre una variante al piano regolatore. Nelle prossime settimane i sindaci procederanno con una delibera ad hoc e gli uffici competenti stanno predisponendo gli atti per chiudere la questione con Alba. Sarà corsa contro il tempo, perché non si può indugiare ancora. Su questo punto, il presidente Vagnoni è stato chiaro. Facile pensare, quindi, che a breve anche il sito sarà individuato definitivamente.
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