Chiude l’ufficio Soget in città I 6 operatori rischiano il posto

TERAMO. Dopo anni di permanenza a Teramo ha chiuso ieri l’ufficio della Soget. Una decisione che non è stata ufficializzata dalla società di riscossione tributi, ma che era nell’aria già da tempo....
TERAMO. Dopo anni di permanenza a Teramo ha chiuso ieri l’ufficio della Soget.
Una decisione che non è stata ufficializzata dalla società di riscossione tributi, ma che era nell’aria già da tempo. Nel corso degli anni è andato via via riducendosi il numero degli appalti dagli enti pubblici e quindi del volume di affari.
Ci sono stati già dei ricorsi agli ammortizzatori sociali e dei tagli, fino arrivare ai sei operatori in forze all’ufficio di Teramo in viale Bovio. La Soget ufficialmente non ha annunciato quale sarà il loro futuro, per ora sono stati trasferiti nella sede di Giulianova.
Certamente il colpo decisivo è stata la perdita dell’appalto con il Comune di Teramo. Tanto che già a fine 2013 la Soget, preannunciò dei licenziamenti. L’ente locale infatti fece la gara di appalto e risultò vincitrice la Cerin di Bitonto, il cui amministratore però finì gli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione. Per cui la gara venne congelata. Ma alla fine la riscossione dei tributi non è tornata in capo alla Soget, tanto che la riscossione della Tari viene svolta dalla Teramo ambiente.
Da allora si sono svolti una serie di incontri fra Soget e sindacati, per cercare di salvaguardare i posti di lavoro. C’è stato anche un ricorso agli ammortizzatori sociali. Ma pare che ora il momento delle decisioni sia giunto. La speranza è che l’azienda trovi delle soluzioni per evitare i licenziamenti. (a.f.)

