Chiude la mostra fotografica ma può diventare permanente

ALBA ADRIATICA. Almeno duemila persone hanno visto le tremila fotografie sulla storia di Alba Adriatica raccolte dai cittadini stessi: ha chiuso i battenti nei giorni scorsi la seconda mostra Alba...
ALBA ADRIATICA. Almeno duemila persone hanno visto le tremila fotografie sulla storia di Alba Adriatica raccolte dai cittadini stessi: ha chiuso i battenti nei giorni scorsi la seconda mostra Alba Foto d'epoca, dedicata ai 60anni dalla nascita della città. Con la speranza che la mostra diventi permanente, magari in una sala comunale. Scrive infatti la Pro loco storica, organizzatrice dell'evento, al sindaco Tonia Piccioni: «Auspichiamo che l'amministrazione comunale raccolga il nostro invito a salvare questa fototeca, facendone una mostra permanente quale importante testamento culturale della memoria e della vita dei nostri predecessori, affinché i giovani di oggi continuino con lo stesso entusiasmo dei nostri avi ad arricchire la civiltà contemporanea».
La mostra, del resto, è stata un'occasione per mettere da parte le discussioni: nonostante le aspre polemiche sugli eventi degli anni passati, infatti, il primo cittadino ha deciso di presenziare entrambi gli incontri collegati ad Alba Foto d'epoca. Il primo il 3 aprile, all'apertura della mostra, quando sono stati ricordati tutti i sindaci che hanno governato la città dal 1956 ad oggi. Il secondo, il 23 aprile, quando protagoniste sono state le storie di sei medici che hanno cresciuto generazioni di albensi. A colpire di più gli organizzatori, però, è stata la curiosità dei giovanissimi: «Giornate di grande interesse storico e pedagogico sono state vissute anche dai ragazzi della scuola elementare e media accompagnati da Giuliano Rasicci, che ha curato il messaggio storico dell'intera mostra. Molta attenzione hanno mostrato le giovani generazioni ad ascoltare la storia di Tortoreto Stazione diventata successivamente Alba Adriatica, le gesta di illustri personaggi, i siti archeologici e le opere d'arte presenti nel territorio». (l.t.)
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