Chiusa di nuovo l’area Castelli

26 Giugno 2021

I proprietari transennano la zona sul lungomare che ospita trecento posti auto 

ROSETO. Come lo scorso anno, ieri mattina è stata chiusa di nuovo l'area Castelli, la vasta zona di circa 2 ettari sul lungomare Trento di proprietà della famiglia Castelli al 90 per cento e della famiglia Iovinelli per il 10 per cento. Si tratta di un’area che ogni anno viene concessa al Comune gratuitamente, nei mesi estivi, per permettere alle auto dei numerosi turisti di parcheggiare e usufruire degli stabilimenti e delle spiagge libere nella zona nord.
Il sindaco Sabatino Di Girolamo, come lo scorso anno, non sa nulla, e convocherà subito i proprietari per capire le ragioni della chiusura e per cercare di trovare un accordo per l'immediata riapertura dell’area. Ci sono infatti circa 300 posti auto che verrebbero meno in un periodo cruciale: il tratto nord infatti ha pochi parcheggi e tra l’altro, senza l’area Castelli, sono tutti a pagamento. Chi arriverà al mare nel fine settimana dunque o deve parcheggiare gratuitamente ma lontano, a circa 500 metri, nell’area dietro all’hotel Mion, oppure è costretto a pagare l’intera giornata qualora trovasse il posto libero sul lungomare. Secondo la normativa le aree a pagamento e gratuite devono essere equamente distribuite, altrimenti la multa è illegittima. C'è inoltre un progetto presentato nell'ambito degli accordi urbani complessi che, come conferma l'assessore all'urbanistica Orazio Vannucci, sta facendo regolarmente il suo iter. Sulla chiusura dell’area interviene anche il consigliere d’opposizione, Enio Pavone. «Ho ricevuto diverse segnalazioni da operatori commerciali di quella zona», dice, «è incredibile come il sindaco Di Girolamo e la sua amministrazione comunale tutta, riescano a creare problemi enormi alla città e ai turisti sempre in prossimità della stagione estiva. Dopo la chiusura del parcheggio dell'area D'Annunzio, di nuovo i solchi di un aratro impediscono il parcheggio della vasta area Castelli. Questa amministrazione comunale, formata da due fazioni in lotta tra loro per cercare di conservare il potere in questa città, deve essere mandata a casa il più presto possibile perché sta causando danni enormi. Mi auguro che i cittadini rosetani, tra qualche mese, ricordino questi cinque anni di malgoverno e di menefreghismo di tutti i componenti di questa amministrazione».(l.v.)
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