Chiusa la chiesa nei giorni feriali

La decisione anti-Covid del parroco fa scoppiare un caso nel paese
NERETO. Nereto in zona rossa a causa dell’impennata dei casi Covid e il parroco, don Roberto Camerucci, sospende le celebrazioni nei giorni feriali. Nata per limitare i contagi, la scelta ha scatenato polemiche sui social. E ne è nata una furibonda diatriba che ha fatto sbottare il sacerdote: «La situazione è preoccupante e credo che il cristiano, in primis, debba saper leggere i dati di realtà, senza retoriche e banali strumentalizzazioni». Don Roberto ha lasciati invariati gli orari festivi e prefestivi, aggiungendo una messa alle 9.30 nella chiesa dell’Addolorata mentre le altre come sempre nella piccola chiesa del Suffragio. A distanza di poche ore qualcuno ha investito della cosa la curia e il sacerdote ha risposto: «Visto che le chiese di altri paesi sono aperte, vi invito ad andare lì invece di chiamare la curia, lamentandovi che ho chiuso la chiesa. Un tempo me la prendevo. Ora posso solo dirvi che fate letteralmente pena. Forse non è chiara la situazione. Si sta in zona rossa e si sta a casa. Le regole sono per tutti e sono fatte per essere rispettate. A chi non sta bene, lo invito ad avere un confronto. Anzi, vi dirò un’altra cosa, la stessa che ho detto alla curia: se non sta bene il mio operato sono pronto a fare un passo indietro. La mia coscienza non solo è libera ma non mi rimprovera nulla. Cominciate a essere uomini e non donnicciole pettegole».
Alex De Palo

