Chiuse le due fontane dell’acqua
Scaduto il termine del servizio, la ditta dice stop in attesa della gara
MARTINSICURO . È polemica per l’interruzione del servizio delle due fontane che erogano acqua, naturale e frizzante, poste in piazza Santa Rita a Martinsicuro e nelle adiacenze dell’ufficio postale a Villa Rosa al prezzo di 5 centesimi al litro, con possibilità di ricaricare la scheda con acquisti nei negozi convenzionati. Essendo scaduto il termine per la gestione e aspettando la nuova gara di appalto (oltre alle due esistenti nel bando se ne dovrebbe aggiungere una nella zona Anfiteatro), la ditta che aveva in gestione il servizio ha deciso di chiuderlo o spostarlo su suolo privato.
«Il 19 aprile», è la critica mossa dall’ex assessore della giunta Camaioni Giulio Eleuteri, «è stata pubblicata sul sito del Comune la manifestazione di interesse per partecipare all’erogazione del servizio. Un servizio scaduto, lanciato dalla nostra amministrazione nel 2013 e valido per cinque anni. L’avviso pubblicato dall’amministrazione è scaduto il 7 maggio e se si presenta più di un operatore bisognerà espletare una procedura di gara per sceglierne uno, che comunque richiederà tempo. Gli amministratori potevano anticipare la gara o dare una proroga aspettando che l’iter terminasse. Invece si è arrivati alla chiusura delle fontane che sono usate da molti cittadini».
«Mi spiace per il disservizio», la pronta risposta del sindaco Massimo Vagnoni, «e me ne scuso ma, vivendo quotidianamente le dinamiche degli uffici che si stanno occupando di tale procedimento, non mi sento di dare alcuna responsabilità al personale. Ci assumiamo come sempre la responsabilità di una interruzione del servizio che non sarà così lunga da creare drammi all'utenza. A prescindere dalla nuova procedura di gara stiamo verificando la possibilità di dare comunque continuità al servizio in attesa di un nuovo aggiudicatario».
Sandro Di Stanislao
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