Chiuso il bar St. Regis per ordine del questore

13 Luglio 2019

Secondo le forze dell’ordine sarebbe frequentato da persone pericolose Sette giorni di stop, da maggio i carabinieri tenevano d’occhio il locale 

ROSETO . «Un abituale punto di ritrovo di soggetti socialmente pericolosi e luogo di aggregazione di persone dedite alla commissione di reati, un concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica». E’ questa la motivazione del provvedimento di chiusura per una settimana del Bar St. Regis nel centro di Roseto, all’angolo tra la Statale 16 e via Di Giorgio. A emettere il provvedimento è stata la questura su segnalazione dei carabinieri della stazione di Roseto, che ieri mattina intorno le 12 sono arrivati al bar mettendo i sigilli e invitando la titolare dell’esercizio a chiudere tutte le porte di accesso.
Dal mese di maggio in poi i carabinieri, nelle verifiche di routine effettuate, hanno riscontrato più volte all’interno del bar la presenza, tra i clienti, di pregiudicati del posto, già noti alla giustizia per vari tipi di reato. Si è deciso dunque di chiudere l’attività ai sensi dell’articolo 100 del Tulps (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), secondo il quale «il questore può sospendere la licenza di un esercizio, anche di vicinato, nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume, o per la sicurezza dei cittadini».