Chiuso il Giubileo di San Gabriele

28 Febbraio 2022

Celebrazioni nel santuario di Isola e un francobollo per il patrono d’Abruzzo

ISOLA DEL GRAN SASSO. Si è chiuso nel santuario di San Gabriele il Giubileo indetto per il centenario della canonizzazione del santo patrono d’Abruzzo e dei giovani. Alla celebrazioni hanno preso parte il presidente della giunta regionale Marco Marsilio e tantissini sindaci tra cui quello di Teramo Gianguido D’Alberto. La giornata è iniziata alle 6.30 con la celebrazione del transito del santo. Nel pomeriggio, alla presenza di circa 150 persone, c’è stata la conferenza stampa di presentazione del francobollo dedicato a San Gabriele dell’Addolorata emesso dalle Poste italiane in occasione del 160° anniversario della morte del santo e della chiusura del Giubileo. Alle 16 il vescovo di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi ha presieduto la celebrazione della messa di chiusura del Giubileo nel corso della quale è stata rivolta una preghiera per la pace. Successivamente nell’antico santuario si è tenuto il rito di chiusura della porta santa. Il sindaco D’Alberto, nel corso del suo intervento anche nella sua veste di presidente regionale dell’Anci, ha richiamato la figura del santo patrono come guida di un’intera comunità e come esempio da seguire per le istituzioni, soprattutto in un momento come quello attuale. «La figura di San Gabriele deve essere per noi presidio e direzione», ha detto D’Alberto, «presidio come patrono d’Abruzzo, punto di riferimento di un territorio regionale che ha avuto tante calamità nel corso del tempo oltre quella che stiamo vivendo, a partire dal terremoto, ma che è rimasta forte tracciando un percorso di uscita che oggi ci sta accompagnando verso il superamento di questa difficoltà. Ma soprattutto direzione perché come patrono dei giovani, con il suo sorriso, traccia una direzione chiara che deve portarci ad adottare le scelte migliori per le future generazioni».
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