Chiuso il parcheggio di via D’Annunzio

L’accesso all’area sbarrato di nuovo dai proprietari. Oggi ci sarà un incontro in Comune per chiarire l’intricata vicenda
ROSETO. L’area in via D’Annunzio di proprietà privata, adibita a parcheggio, dal 1° gennaio è di nuovo chiusa. Se martedì non si era accorto nessuno della novità visto il giorno di festa, ieri molti cittadini hanno trovato i blocchi di cemento spostati che chiudevano le due uscite disponibili, anche se i proprietari hanno lasciato aperta una rete all’estremità nord dell’area per permettere alle auto, ancora parcheggiate all’interno, di uscire.
Per molti ha rappresentato una sorpresa, ma in realtà i proprietari dell’area Adele Maiorani e Danilo Di Giuseppe, lo scorso 7 maggio, in occasione dell’apertura del parcheggio dopo le pressioni della dirigente scolastico dell’istituto comprensivo 1, Maria Gabriella Di Domenico, dei commercianti e dei cittadini che risiedono vicino l’area in questione, precisarono che dal 1° gennaio 2019, se non si fosse trovata una soluzione bonaria al contenzioso in atto tra proprietà e amministrazione comunale, il parcheggio sarebbe stato chiuso di nuovo. «In questi 8 mesi», precisa Gabriele Di Giuseppe, figlio dei proprietari, «non c’è stata nessuna proposta da parte del Comune, per cui siamo stati costretti a chiudere. Oggi ci sarà un incontro con il sindaco Sabatino Di Girolamo e il vicesindaco Simone Tacchetti, e vedremo se si riuscirà a trovare una soluzione diversa».
I proprietari, dunque, legittimamente possono chiudere l’area, ma i problemi di otto mesi fa ora si ripresentano: quello spazio, infatti, oltre che essere adibito a parcheggio (i posti auto sono circa 100) è stato scelto anche come area di ammassamento in caso di sisma per le scuole, con il Comune che ora, in caso di chiusura confermata, sarebbe costretto a trovare una soluzione alternativa.
Il sindaco conferma l’incontro con la proprietà per oggi. «Ci incontreremo con lo scopo di chiarire», dice il primo cittadino, «quali sarebbe gli adempimenti che la proprietà chiede al Comune e che, al momento, non appaiono evidenti, essendo il contenzioso nello stesso stato di alcuni mesi fa, cioè in attesa della sentenza». La proprietà, come conferma l’avvocato Francesco Giannace, non intende rinunciare alla causa in corso: infatti l’area, tramite un contratto di comodato gratuito, nel 2009 era stata concessa dal privato al Comune (all’epoca c’era l’amministrazione Di Bonaventura) che l’ha utilizzata come parcheggio e come sede del mercato rionale. Da una parte c’è il Comune che sostiene di aver restituito quell’area al privato, tramite un documento scritto, nel febbraio 2010, dall’altra c’è il privato che sostiene che il Comune, negli anni successivi, ha continuato a riscuotere la Tosap perché l’area è stata sede del mercato del giovedì fino al 18 ottobre 2012, e a incassare multe che i vigili urbani hanno fatto fino a luglio 2016.
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