Chiuso per carenze igieniche ristorante di Martinsicuro

10 Marzo 2018

TERAMO. Due ristoranti chiusi, uno dei quali a Martinsicuro; 1.700 kg di pesce sequestrato, quasi tutti a un motopeschereccio di Giulianova, e 43mila euro di sanzioni elevate. Questi alcuni dei...

TERAMO. Due ristoranti chiusi, uno dei quali a Martinsicuro; 1.700 kg di pesce sequestrato, quasi tutti a un motopeschereccio di Giulianova, e 43mila euro di sanzioni elevate. Questi alcuni dei numeri più significativi dell'operazione “Arca di Noè” condotta dagli uomini della Direzione marittima di Pescara, con l'impiego di 100 militari della guardia costiera.
L'operazione ha riguardato i controlli sull'intera filiera della pesca per garantire il rispetto delle normative tecniche di settore, comprese quelle a tutela della salute dei consumatori inerenti la qualità e la salubrità dei prodotti ittici immessi sul mercato. In soli 5 giorni di attività sono stati effettuati circa 100 controlli che hanno permesso di elevare 24 sanzioni amministrative per un importo di circa 39mila euro ed il sequestro di un quintale di prodotto ittico vario. I militari hanno eseguito accertamenti a bordo delle unità da pesca, nei punti di sbarco del prodotto ittico, nei centri di grande distribuzione, nei punti vendita al dettaglio, oltre che nei ristoranti, con l'obiettivo di constatare il rispetto delle disposizioni relative ai divieti di pesca imposti in particolari zone marittime, quali la Fossa di Pomo o l'Area marina protetta Torre del Cerrano, al divieto di pesca delle specie protette, alla corretta etichettatura dei prodotti e relativa tracciabilità.
A seguito di questi controlli è stata disposta dalla Asl la chiusura immediata di un ristorante cinese di Martinsicuro. Qui i militari della guardia costiera hanno trovato una partita di pesce in cattivo dtato di conservazione e avvisato l’azienda sanitaria, che ha inviato i propri ispettori. In cucina sono state accertate gravi violazioni sulle norme igienico-sanitarie ed è scattata la chiusura Un altro controllo effettuato a Pescara ha poi permesso di scoprire l'esistenza di un esercizio di ristorazione privo di autorizzazioni, dove sono stati rinvenuti prodotti ittici pronti per la somministrazione; in questo caso il titolare è stato sanzionato e deferito alle autorità competenti.
Nell'ambito poi di una diversa operazione, i militari hanno colto in attività di pesca un peschereccio di stanza nel porto di Giulianova che, avendo l'apparato di localizzazione satellitare in avaria, non avrebbe potuto prendere il mare. A carico del comandante del motopesca sono state elevate due sanzioni amministrative per quattromila euro, con il sequestro di oltre 1.600 chili di pescato e degli attrezzi da pesca. Il pescato è stato devoluto in beneficenza.