Ci riprovano otto ex assessori di Brucchi

Ma altri sette non saranno in corsa. Gli aspiranti sindaci scendono ufficialmente a sette, Simona Lupi sosterrà Morra
TERAMO. I candidati a sindaco di Teramo ieri si sono ridotti ufficialmente a sette. Come anticipato nei giorni scorsi, il Popolo della Famiglia converge su Giandonato Morra e metterà in campo, con il proprio simbolo, la sesta lista della coalizione di centrodestra. «Tale scelta», si legge in una nota, «è stata dettata non solo dal valido profilo personale del candidato sindaco ma anche dalle affinità morali e valoriali esistenti tra i partiti di appartenenza. Proprio in ordine a tali valori, quali il diritto alla vita, il sostegno alla famiglia naturale e la tutela delle prerogative educative parentali, il Popolo della Famiglia si propone di fungere da garante e da sentinella in seno alla coalizione».
La coordinatrice del movimento Simona Lupi, inizialmente indicata dal Popolo della Famiglia come candidato sindaco, domani alle 11.30 parteciperà alla presentazione ufficiale di Morra, che si svolgerà al caffè San Matteo alla presenza dei coordinatori dei partiti e delle liste civiche che lo sostengono. Si continua a parlare di una possibile, ulteriore riduzione dei candidati a sindaco con la convergenza di Mauro Di Dalmazio e delle sue due liste su Giovanni Cavallari, ma questa notizia sembra smentita, oltre che dalle dichiarazioni dei due diretti interessati, anche dalla comparsa in città di manifesti 6 X 3 di Di Dalmazio.
Nel frattempo, da voci e indiscrezioni sulle liste in formazione si possono cominciare a valutare i segnali di discontinuità rispetto alla consigliatura precedente. Ci sarà certamente un rinnovamento un po’ dappertutto, ma al giudizio degli elettori si ri-sottoporranno anche volti conosciuti della politica locale. Per limitarci, per ora, agli assessori che si sono succeduti nei turbolenti quattro anni del Brucchi bis, otto si ricandideranno a consiglieri e sette no. Degli otto ancora in corsa, sei saranno nelle liste a sostegno di Morra. Tre sono di “Futuro in”, la formazione civica che ha come referente Paolo Gatti, e si tratta di Caterina Provvisiero, Franco Fracassa ed Eva Guardiani. La ex vice sindaco Mirella Marchese si riproporrà per Forza Italia, l’ex civico Roberto Canzio sarà il nome di punta della lista della Lega e Mario Cozzi, ex Ncd, deve trovare una nuova “casa” – che potrebbe essere la civica “Oltre”. Gli altri due ex assessori ricandidati saranno, per Di Dalmazio sindaco, Giorgio Di Giovangiacomo e Silvio Antonini. Fuori dalla competizione resteranno, salvo sorprese dell’ultima ora, politici per anni alla ribalta cittadina come Piero Romanelli, Rudy Di Stefano, Alfonso Di Sabatino Martina, Valeria Misticoni e Marco Tancredi, così come le meteore Francesca Lucantoni e Marco Chiarini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

