Ci sono già 50 idee nel contenitore web creato dal Comune

3 Febbraio 2021

L’ente fa un ulteriore passo in avanti e vara un portale Raccoglierà progetti anche oltre le scadenze del Recovery

TERAMO. Il contenitore virtuale di idee e progetti lanciato meno di due settimane fa dal Comune di Teramo con l'obiettivo di mettere in campo una programmazione organica da proporre a finanziamento nell'ambito del Recovery fund e degli altri strumenti nazionali e europei (quali il contratto istituzionale di sviluppo e la programmazione europea 2021-2027, solo per citarne alcuni) ha già portato enti, associazioni e istituti di ricerca del territorio a presentare oltre 50 progetti, sotto forma di idee, che spaziano dalla valorizzazione del parco fluviale al recupero di strutture strategiche. Idee che adesso dovranno essere sviluppate nei tavoli tematici per valutarne la fattibilità e trasformarle, laddove ce ne siano i presupposti, in veri e propri progetti cantierabili. Ad annunciarlo, ieri mattina, è stato il sindaco Gianguido D'Alberto in occasione della presentazione della seconda fase dell'iniziativa "Teramo città capoluogo" promossa dal Comune. Dopo aver inserito un’apposita sezione sul sito dell'ente, denominata “Teramo e Recovery fund”, dove registrandosi i portatori di interesse potevano presentare la loro idea progettuale e iscriversi a uno o più tavoli tematici destinati a fare una prima sintesi elaborando specifici progetti, l'ente ha fatto un ulteriore passo avanti creando un apposito portale, denominato "Ideate", all'indirizzo web www.ideateramo.it, dove oltre a presentare la propria proposta e a iscriversi ai tavoli di lavoro sarà possibile anche caricare eventuali file. Il termine, meramente ordinatorio, per la presentazione dei progetti, è fissato al 10 febbraio, ma l'idea è quello di utilizzare questo sistema come uno strumento flessibile con l'obiettivo di far arrivare il più alto numero di proposte da mettere a sistema «per scrivere la pianificazione strategica di Teramo città capoluogo per i prossimi 20 anni», come ha sottolineato il primo cittadino.
Per il momento il sindaco non è voluto entrare nel merito dei progetti arrivati, che dovranno poi essere sviluppati nei tavoli tematici, ma si è limitato a citarne alcuni. «Lo spettro delle proposte è molto ampio», ha detto, «e va da quelli di più ampio respiro a quelli più localistici. Grande attenzione è stata rivolta al parco fluviale, e tra i progetti ce n'è uno che prevede ad esempio lo sviluppo al suo interno di un parco scientifico. Diversi sono anche i progetti presentati dai comitati di quartiere e frazioni e uno per il recupero dell'ex ospedaletto di Porta Romana come collegio universitario».
A presentare il nuovo portale è stato l'assessore Antonio Filipponi. «È un portale semplicissimo dove tutti potranno presentare la propria idea progettuale», ha detto Filipponi, «sia con una breve descrizione del progetto sia caricando un file. Sulla pagina c'è anche un video di presentazione del sindaco, la descrizione del progetto, l'indicazione dei vari tavoli tematici. Tutte le idee presentate saranno poi raccolte nei sei tavoli tematici per un approfondimento successivo da parte di tutti gli enti e associazioni che sono diventati nostri partner in questa iniziativa».
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