Ciammariconi (M5S): quali le vere ragioni per il nuovo ospedale?
«Quali sono le vere ragioni che stanno alla base della realizzazione del nuovo ospedale?»: ad interrogarsi è la consigliera comunale di Teramo del Movimento 5 Stelle Pina Ciammariconi, che torna...
«Quali sono le vere ragioni che stanno alla base della realizzazione del nuovo ospedale?»: ad interrogarsi è la consigliera comunale di Teramo del Movimento 5 Stelle Pina Ciammariconi, che torna sulla questione della sanità criticando il progetto del nuovo presidio. Sia in termini di necessità che di opportunità. La pentastellata ritiene che siano stati messi da parte due aspetti fondamentali, cioè la qualità della sanità e i cittadini, a favore di ragionamenti ragionieristici che terrebbero conto più dell'involucro che del contenuto. Ciammariconi rispolvera diverse delibere Asl degli ultimi anni, compresa la 1722 del 2017 «in cui si ribadisce che le risorse economiche assegnate dalla Regione nei programmatici per il triennio 2018-2020 risultano non sufficienti a coprire i costi dell'attuale organizzazione basata su quattro presìdi ospedalieri per acuti. Anche in questo caso, come panacea di tutti i mali si torna ad insistere sulla costruzione di un nuovo ospedale. Per quanto riguarda la posizione della nuova struttura (Sant'Atto), ovviamente è stata individuata sin dall’inizio e per un motivo molto semplice, può essere raggiunta agevolmente dai territori che di fatto diverranno orfani dei loro presidi smantellati (Giulianova ed Atri), una sorta di premio di consolazione, con buona pace di chi, svegliatosi da un letargico torpore, vorrebbe addirittura, in quei siti, ospedali di I livello» scrive la consigliera pentastellata. (v.m.)

