Ciancaione: «La variante al Prg si doveva rimandare»

13 Aprile 2023

ROSETO. Delusione da parte della consigliera di opposizione e capogruppo dei Liberi Progressisti, Rosaria Ciancaione, per il mancato rinvio della variante alle norme tecniche di attuazione del...

ROSETO. Delusione da parte della consigliera di opposizione e capogruppo dei Liberi Progressisti, Rosaria Ciancaione, per il mancato rinvio della variante alle norme tecniche di attuazione del vecchio Prg, da lei proposto nell’ultimo consiglio comunale. «Avevo chiesto il rinvio», spiega Ciancaione, «anche per dare una risposta al consiglio di quartiere di Roseto centro che avrebbe voluto approfondire in particolare la norma che prevede un aumento delle altezze degli edifici fronte mare, ma la maggioranza non ha voluto sentire ragioni. Era già tutto valutato hanno detto, ma con chi mi chiedo, e in nome di quale democrazia partecipativa». Ciancaione ricorda l’approvazione nel consiglio comunale del 14 dicembre 2022 del documento programmatico del nuovo piano regolatore e l’avviso, pubblicato il 1° marzo 2023, per raccogliere le proposte da parte dei cittadini. «È una contraddizione», dice, «perché nel frattempo, facendo queste varianti al vecchio Prg, si permette di alzare palazzi come barriere che impediscono la bella visuale verso il mare e quella dal mare verso la collina, varianti che compromettono irrimediabilmente qualsiasi pianificazione che si volesse prevedere con il nuovo Prg. Ho abbandonato la scorsa seduta consiliare contestando questo modo di fare che sa tanto di vecchia politica», conclude Ciancaione, «anzi, forse i vecchi politici sono stati più lungimiranti degli attuali. Ora andremo avanti con le osservazioni e con tutto quanto ci è consentito dalla normativa, ma non vorremmo che il nuovo Prg fosse solo uno specchietto per le allodole».( l.v.)