Ciancaione presenta due liste, Norante replica al Pd

17 Aprile 2016

ROSETO. «Visto che i locali consiglieri del Pd non riescono ad abbattermi sul piano politico, cercano di farlo attraverso una campagna mediatica nel goffo tentativo di mettere in cattiva luce e...

ROSETO. «Visto che i locali consiglieri del Pd non riescono ad abbattermi sul piano politico, cercano di farlo attraverso una campagna mediatica nel goffo tentativo di mettere in cattiva luce e diffamare il loro principale avversario, cioè io». È la replica di Antonio Norante, capogruppo di Forza Italia nel consiglio comunale di Roseto, dopo le numerose accuse di cui è stato oggetto in questi giorni circa la presunta incompatibilòità con la carica di consigliere a causa dei debiti che ha verso il Comune, situazione ch erigu8arda anche altri due consiglieri. Secondo il Pd ci sarebbe però differenza tra la posizione debitoria dei consiglieri in odore di ineleggibilità, cioè Enzo Di Giulio ed Ezio Vannucci e quella di Norante «I primi due devono restituire i gettoni ingiustamente incassati per le riunioni dei capigruppo», sostengono gli esponeti del partito democratico, «mentre Norante è un consigliere che non paga le tasse comunali dal 2002, e che, oltre a non rispettare la legge, è uomo a cui viene meno l’etica di un politico». Dopo avere precisato che la legge non prevede alcuna diferenza, Norante replica: «Non mi risulta che avere dei debiti contrasti in qualche modo con aspetti di etica politica, soprattutto quando questi debiti si pagano comprese sanzioni, mora e interessi vari che equiparano un cittadino che non ha pagato al cittadino che ha pagato. Dopo quasi quarant’anni di attività politica svolta con sacrificio e dedizione verso la mia città, senza aver mai approfittato di un euro di denaro pubblico, anzi rimettendoci molte risorse personali, non posso permettere a certi personaggi di parlare di un concetto, l’etica appunto, che li riguarda molto da vicino. Il vero obiettivo dei consiglieri del Pd, arrivando a speculare strumentalmente e senza ritegno sulle disgrazie altrui, era quello di diffamare in tutti i modi il loro principale avversario politico con un’azione vile e ripetuta che si è ritorta contro di loro».

Intanto la coalizione #amoroseto, con Rosaria Ciancaione candidata sindaco, in occasione dell’incontro con il viceministro Enrico Zanetti, ha presentato le prime due liste, cioè “Abruzzo civico-cittadini per Roseto” e “Roseto nel cuore”. Questi i nomi: Vincenzo Addazi, Maria Teresa Andrietti, Dante Battista, Monica Collevecchio, Katia Colleluori, Ruggero Corradetti, Mara D’Anastasio, Mirta Di Giammarino, Gianni Di Giovannantonio, Angela Di Giuseppe, Antonio Di Martino, Francesca Ferri, Greta Iacone, Mario Iannetti, Innocenzo Ferraro, Angelo Marcone, Marco Massetti, Gianni Mazzocchetti, Mario Nugnes, Massimo Pantalone, Dana Pantic, Francesca Pedicone, Gabriella Recchiuti, Samantha Risi, Carlo Simone, Rino Tentarelli, Arianna Valentini. (f.ce.)

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