Ciancaione: «Superbonus fermo, intervenga la giunta»

ROSETO. Dare una boccata di ossigeno alle imprese e ai cittadini per salvare il Superbonus 110 per cento e, nel contempo, assicurare un vantaggio economico per il bilancio comunale. È l’obiettivo...
ROSETO. Dare una boccata di ossigeno alle imprese e ai cittadini per salvare il Superbonus 110 per cento e, nel contempo, assicurare un vantaggio economico per il bilancio comunale. È l’obiettivo della mozione presentata dalla consigliera comunale di opposizione e capogruppo dei “Liberi Progressisti”, Rosaria Ciancaione. «Chiediamo all’amministrazione Nugnes», spiega Ciancaione, «di acquistare dalle banche i crediti d’imposta derivanti da interventi legati al Superbonus 110% per poterli utilizzare in compensazione nei limiti della capienza fiscale e contributiva del Comune. La paralisi della cessione dei crediti fiscali sta infatti provocando grossi problemi anche nel nostro comune e tante imprese stanno ritardando i pagamenti ai fornitori. Gran parte stenta a pagare le imposte, mentre altre hanno sospeso o stanno per sospendere i cantieri in essere, e tanti cittadini che hanno anticipato le spese dei lavori ora non riescono a recuperarle o, addirittura, assistono al blocco dei lavori ritardando il rientro nelle proprie case perché le imprese non possono andare avanti». Ciancaione inoltre precisa che questa operazione è stata già sperimentata con successo dalla Provincia di Treviso. «Non dobbiamo dimenticare che il Superbonus, varato dal Governo Conte», continua Ciancaione, «consiste in una detrazione del 110 per cento delle spese sostenute a partire dal 1° luglio 2020 per la realizzazione di specifici interventi finalizzati all’efficienza energetica e al consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli edifici, e su questo fronte il Movimento 5 stelle sta lavorando in tutte le regioni italiane per trovare soluzioni».(l.v.)
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