Cianella: «Biodigestore, pagano i cittadini»

MOSCIANO. Dopo l’avvio dei lavori per la realizzazione del biodigestore sul territorio moscianese, il capogruppo di Obiettivo Mosciano in consiglio comunale, Maria Cristina Cianella, interviene sui...
MOSCIANO. Dopo l’avvio dei lavori per la realizzazione del biodigestore sul territorio moscianese, il capogruppo di Obiettivo Mosciano in consiglio comunale, Maria Cristina Cianella, interviene sui lavori avviati per il biodigestore e afferma sarcasticamente: «Che dire? Che ho sempre avuto ragione su come sarebbero andate le cose». E così coninua: «Ad oggi i ricorsi proposti sono stati tutti persi e il costo degli stessi è tutto a carico dei cittadini». La consigliera, inoltre, ricorda anche di aver proposto nel corso di un consiglio comunale al sindaco e alla giunta di dover pagare, «data la sicurezza con cui hanno affrontato tutto l’iter dei vari contenziosi poi rivelatosi un boomerang politico ed amministrativo», di tasca loro il costo dei legali e consulenti. «Ma tale proposta», ricorda Cianella.
Ad oggi rimane in piedi ancora il ricorso avanzato dal Comune di Mosciano dinanzi il Consiglio di Stato, dopo che il Tar ha riconosciuto la legittimità dell’impianto e del relativo iter amministrativo e la capogruppo dichiara di attenderne l’esito. La stessa Cianella ricorda il ruolo che, contro il biodigestore, ha avuto l’ex assessore Antonio Burrini che, prima delle elezioni del 2019, era presidente del Comitato Stazione nato contro il biodigestore. (al.al.)
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