Cibi consigliati agli islamici Protesta nella mensa

7 Marzo 2019

TERAMO. «Con rammarico ci troviamo a denunciare quanto accaduto nella mensa del nostro ateneo. Non è la prima volta che alcuni piatti presenti nel menù di giornata sono seguiti dalla scritta “si...

TERAMO. «Con rammarico ci troviamo a denunciare quanto accaduto nella mensa del nostro ateneo. Non è la prima volta che alcuni piatti presenti nel menù di giornata sono seguiti dalla scritta “si musulmano”, “no musulmano” o “x musulmano” al fine di indicare la presenza di carne di maiale nel piatto».
La segnalazione, che riguarda la mensa dell’università di Teramo, arriva dall’Udu, l’unione degli studenti, che definisce la vicenda «vergognosa e non corretta nei confronti degli studenti appartenenti a tale confessione», parlando di iniziativa inopportuna e discriminatoria. «Come sindacato abbiamo il dovere di informare la collettività riguardo quanto, saltuariamente, accade», scrive in una nota Denis Di Gennaro, dell’Udu, «risulta assolutamente fuori luogo etichettare i patti in base alla confessione d'appartenenza. Sappiamo che è necessario garantire pietanze per tutti e per le necessità di ogni tipo ma questo non deve portare a messaggi fraintendibili o che mettano a disagio anche un solo studente. Oggi, prontamente, e grazie alla collaborazione degli addetti ai lavori, che hanno accolto la nostra richiesta, il menu è stato subito rimosso».
Stessa cosa sarebbe successa in altre occasioni, con i rappresentanti degli studenti che si dicono stanchi di dover chiedere ancora maggiore accortezza. « In un ateneo che si muove concretamente su temi importanti quale l'integrazione e l’ambientalismo», conclude l’Udu, «tali scivoloni rischiano di rovinare l'impegno di tanti».