Cicconi dopo 30 anni lascia il Mazzini e va a Sant’Omero

30 Settembre 2016

L’ex primario pro tempore di chirurgia spodestato si trasferisce al “Val Vibrata” nel reparto di Gizzonio

TERAMO. Gente che va, gente che viene. Se il primario di ginecologia e ostetrica dell’ospedale di Sant’Omero Felice Patacchiola, lascia l’incarico per andare a dirigere una divisione all’ospedale di Rieti, il “Val Vibrata” dal 1° ottobre si arricchirà di una nuova professionalità in arrivo dall’ospedale di Teramo. Il chirurgo Mario Cicconi da domani lascerà il Mazzini per andare a lavorare nel reparto diretto da Domenico Gizzonio a Sant’Omero.

Il chirurgo teramano è stato primario facente funzione del reparto di chirurgia del Mazzini dagli inizi del 2014, quando l’allora direttore Riccardo Lucantoni, precisamente il 31 gennaio, andò in pensione. Cicconi ha diretto il reparto fino al 1° luglio scorso quando la Asl ha accorpato questo reparto alla chirurgia oncologica di Berardo De Berardis, assegnando il primariato del nuovo reparto a quest’ultimo. Da qui, evidentemente, la decisione di Cicconi di lasciare la divisione per a Sant’Omero. Il chirurgo, che lavorava da trent'anni nel reparto dell’ospedale di Teramo, prima come volontario poi assunto nell’89, con Colombati, Catitti e Lucantoni, non fa commenti al riguardo. Ma ricostruisce volentieri i due anni e passa trascorsi alla guida di chirurgia: «Abbiamo lavorato bene, cercando di perfezionare alcuni campi specifici, come la chirurgia della tiroide. E sempre facendo un discorso di equipe: ognuno si occupava di una problematica. C’è stato anche un aumento nel numero degli interventi: nel 2015 sono stati 1.060,nonostante la riduzione delle sedute operatorie. Ringrazio la mia equipe, tutti i medici e gli infermieri che sono stati con me, che mi hanno sostenuto, da un punto di vista quantativo e qualitativo. E non è detto che gli addii siano definitivi, anche perchè è un comando temporaneo». (a.f.)

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