Ciclabile, nuove polemiche sulla larghezza
A Cologna Spiaggia i residenti sollevano dubbi, ma la ditta Savigi precisa: «Le misure sono a norma»
ROSETO. Continuano le polemiche a Cologna Spiaggia sulla realizzazione della pista ciclabile. I lavori procedono ed entro questo fine settimana saranno conclusi, ma alcuni cittadini pongono dubbi sulla larghezza della pista, in particolare nel tratto sul lungomare di fronte ai camping fino a via Bozzino, e sul fatto che sia a norma o meno, ma Gianluca Lupinacci, amministratore della ditta Savigi, assicura che è tutto in regola. «In quel breve tratto di circa 200 metri», precisa Lupinacci, «la pista ha una larghezza totale di due metri (in brevi tratti è consentito, rispetto alla larghezza minima standard di due metri e mezzo) e, di conseguenza, è a norma. Inoltre davanti ai camping, su richiesta dei titolari, non abbiamo inserito i cordoli per permettere a chi usciva con l’auto dai camping di fare tranquillamente manovra».
Nello scorso fine settimana, però, pare che un ambulanza abbia avuto molta difficoltà nel fare manovra in uscita da un camping, e che una donna sia caduta dalla bicicletta urtando un cordolo, ma sui presunti episodi interviene il vicesindaco Simone Tacchetti. «Sulla segnalazione di questi episodi assumeremo tutte le informazioni per fare luce sull’accaduto», dice l’amministratore. «riservandoci eventualmente di intraprendere tutte le azioni, compresa quella legale, per tutelare l’immagine dell’amministrazione comunale e del lavoro che si sta portando avanti». Domenica sera, inoltre, sono stati ritrovati in via Bozzino dei blocchi di cemento spostati sulla carreggiata. «Sicuramente qualcuno è entrato nella ciclabile e li ha spostati», spiega il vicesindaco, «abbiamo fatto intervenire la polizia municipale per i rilievi e stiamo acquisendo i filmati delle telecamere». (l.v.)
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