Ciclabile pericolosa, Di Stanislao chiede interventi

ROSETO. Un canneto sempre più fitto che invade parte della pista e strisce che delimitano la ciclabile coperte dal terriccio, con evidenti problemi di sicurezza. È la situazione in cui versa il...
ROSETO. Un canneto sempre più fitto che invade parte della pista e strisce che delimitano la ciclabile coperte dal terriccio, con evidenti problemi di sicurezza. È la situazione in cui versa il tratto di ciclabile in via degli Acquaviva, a Cologna spiaggia, sulla quale ieri è intervenuto nuovamente Andrea Di Stanislao, referente di Azione Politica per Roseto. «È necessario pulire con urgenza», dice Di Stanislao, «già la pista ha le sue difficoltà, ma se si restringe a causa della terra e delle canne diventa ancora più pericolosa». Di Stanislao interviene anche sul problema relativo alle dimensioni della strada dove passa il tratto di ciclabile. Nonostante lungo l’arteria sia in vigore il doppio senso di marcia lo spazio è infatti sufficiente solo un’auto. Per questo l’esponente di Azione Politica propone di accelerare sull’accordo con i privati, più volte annunciato dal vicesindaco Simone Tacchetti, per cercare di spostare la pista ciclo-pedonale a est, sulla terra, recuperando così lo spazio per due auto. «Si garantirebbe la sicurezza per pedoni e ciclisti, cosa che ora non c’è», continua Di Stanislao, «è stato inserito il senso unico alternato ma non lo rispetta nessuno. Le macchine sono costrette a fermarsi in presenza di ciclisti o pedoni». La ciclabile, inoltre, presenterebbe delle criticità anche nel tratto della riserva del Borsacchio e sul lungomare. «In attesa dell’asfalto ecologico, che sarebbe un valore aggiunto per la riserva», afferma Di Stanislao, «si potrebbe provvedere alla pulizia delle piante, perché così invadono la pista. Di giorno sono visibili e si possono evitare, ma di notte è pericoloso». Stesso discorso per il lungomare, dove oleandri e sabbia invadono metà ciclabile. «È necessaria la manutenzione», conclude, «sia per pulire la sabbia sia per gli oleandri. Cologna Spiaggia merita più rispetto». (l.v.)
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