Ciclista contro un muro, è gravissimo

Un pensionato di 66 anni perde il controllo della bici sulla strada in forte pendenza, operato al Mazzini di Teramo
GIULIANOVA. In sella alla sua bicicletta si è schiantato contro un muretto dopo aver percorso una strada molto in discesa. A.D.S., 66enne pensionato giuliese, ora è in gravissime condizioni. L’incidente è avvenuto giovedì mattina in via Pica, ripida via alquanto difficoltosa a un senso di marcia non molto conosciuta che da via Gramsci porta dritta alla Statale Adriatica 16 evitando il transito su bivio Bellocchio.
L’uomo ha perso il controllo della due ruote finendo a terra dopo aver preso in pieno un muretto di protezione. Il 66enne è stato soccorso da un automobilista di passaggio che lo ha accompagnato al vicino pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova dove è stato immediatamente medicato e curato dal primario Piergiorgio Casaccia. Il ferito è stato sottoposto a una Tac che ha rivelato un vasto ematoma subdurale acuto con frattura del naso e dell’orbita. L’uomo, che ha riportato anche diverse ferite al volto, nella violenta caduta ha battuto prima la testa e poi il volto sul selciato. Mentre era sottoposto all’esame radiologico, il sessantaseienne ha perso conoscenza. A quel punto, vista la gravità della situazione, Casaccia ha disposto l’immediato trasferimento nel reparti di neurochirurgia dell’ospedale di Teramo dove il 66enne è stato sottoposto a un intervento chirurgico da parte dell’équipe del primario Danilo Lucantoni. La prognosi al momento è riservata. Casaccia, il medico che per primo ha prestato le attenzioni all’uomo, racconta: «Il ferito è giunto al pronto soccorso in condizioni tranquille, pur se ferito in più parti. Ha raccontato l’accaduto anche nei particolari. Dopo circa un’ora dal ricovero ha perso conoscenza e la circostanza è stata creata proprio dall’ampio ematoma rivelato dalla Tac. La prognosi, fino a quando non ci saranno segnali di recupero, resta riservata». Dopo essere stato sottoposto al delicato intervento chirurgico, A.D.S. è stato ricoverato in rianimazione dove viene monitorato costantemente.
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